Condividi su

Un aiuto insostituibile per chi è in difficoltà: non solo per trovare un sostegno materiale, ma anche per ritrovare la speranza. È quello che offre la Casa della Carità di Borgomanero.

E adesso avvierà anche un progetto di housing sociale a Santa Cristina. Lo spiega Mario Metti, presidente dell’associazione Mamre che gestisce la Casa della Carità.

«Notiamo – spiega – persone abbandonate come si pensava di vedere solo nelle grandi città. Ce ne sono anche da noi e per questo abbiamo un progetto di “housing sociale” nell’ex azienda agricola “Rosetta” in via Leonardo da Vinci 115 a Santa Cristina. È un passo coraggioso che intendiamo fare come associazione Mamre».

Verranno accolte persone con difficoltà e comprenderà cinque miniappartamenti per famiglie o persone
in difficoltà e un appartamento per sei giovani con disabilità. Intorno vi è un terreno per la coltivazione
che «darà –dice Metti – l’opportunità di lavoro e formazione per persone fragili».

«Il nostro intento – conclude – è anche quello di coinvolgere la cittadinanza in questi progetti, che
non devono essere di un gruppo specifico, ma di tutti».

Ma già oggi l’impegno della Casa della Carità è grande. Nata due anni e mezzo fa, è attiva nel Palazzo
d’Este costruito nel XVIII secolo dalla nobile casa che governava il territorio, di proprietà della parrocchia di San Bartolomeo.

Ne è stata sede della scuola materna Maria Immacolata e dell’oratorio femminile di Borgomanero.
Quando le suore hanno lasciato la città per carenza di vocazioni, l’ex Palazzo d’Este è rimasto inutilizzato e alla struttura ha guardato Mario Metti, presidente dell’associazione Mamre che da trent’anni opera (dapprima con Casa di Piccolo Bartolomeo e con altre “case”) a favore di donne in difficoltà.

«Sapevano – spiega Mario Metti – di persone che non riuscivano a mettere insieme il pranzo con la
cena, di altri che non avevano un tetto dove dormire e si rifugiavano in auto o un garage. Così abbiamo
pensato a una Casa della Carità».

Articolo completo e altri servizi provenienti dalla Diocesi di Novara si possono trovare sul nostro settimanale in edicola e online da venerdì 20 febbraio. Il settimanale si può leggere abbonandosi cliccando qui.

Condividi su

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Leggi anche

Zeus
l'AZIONE

Rinnovato in Questura il protocollo Zeus: percorsi d’aiuto per gli uomini violenti

Monica Curino

una immagine simbolica di gioco d'azzardo
l'INFORMATORE

Gioco d’azzardo, a Borgomanero il giro d’affari supera i 54 milioni

Gianni Cometti

Curti
l'INFORMATORE

Opera Pia Curti: studentesse e anziani insieme con l’iniziativa “Felicità possibile”

Gianni Cometti

l'INFORMATORE

Intelligenza artificiale ed etica: mezzo da gestire, non da subire

Gianni Cometti