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Il nuovo ponte di Oleggio sul Ticino è in progettazione ma per la realizzazione i tempi restano incerti. Questo quello che si può dedurre dalla replica del sindaco ad una interpellanza della minoranza che ha chiesto conto dello stato della struttura attesa da molti anni e che era tornata al centro del dibattito poco prima delle elezioni amministrative.

È stata Oleggio Grande, con il consigliere Marco Grazioli, ad avanzare la richiesta di chiarezza sull’iter dell’opera, richiamando le dichiarazioni rilasciate nei mesi scorsi dai presidenti di Regione.

Grazioli ha ricordato come «a giugno 2024, pochi giorni prima delle elezioni amministrative, il presidente Fontana avesse dichiarato che a settembre 2024 sarebbe stato affidato l’incarico per la progettazione». E ancora: «Nel maggio 2025 il presidente Cirio, in visita a Oleggio, telefonò ad Anas annunciando che in autunno sarebbe tornato per presentare il quadro esigenziale con le analisi dei tecnici». Da qui la domanda al sindaco: «Risulta che nell’autunno 2024 siano stati affidati gli incarichi di progettazione? E il presidente Cirio è poi tornato l’autunno scorso (2025, ndr) con Anas a presentare quanto annunciato?».

«Durante il precedente mandato – ha spiegato il sindaco – il Comune di Oleggio ha ottenuto, grazie alla condivisione con la Regione Piemonte, l’inserimento del ponte nell’accordo Ministero–Anas. In collaborazione con la Regione Lombardia e con il presidente Fontana abbiamo ottenuto una lettera di intenti che fissava l’opera come priorità del territorio».

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