Procedono secondo programma i lavori per la nuova Casa di comunità di Oleggio, uno degli interventi più attesi sul territorio e inserito nel piano finanziato con le risorse del Pnrr. Nei giorni scorsi il direttore generale dell’Asl di Novara, Angelo Penna, ha effettuato un sopralluogo al cantiere insieme al sindaco Andrea Baldassini e alla vicesindaco Alessandra Balocco, per verificare lo stato di avanzamento dell’opera.
La struttura di Oleggio, stando agli ultimi aggiornamenti regionali, risultava tra quelle più indietro nel cronoprogramma. Un aspetto che aveva suscitato attenzione anche sugli organi di stampa. Ma il direttore generale rassicura. «I lavori stanno procedendo bene – afferma Penna – e la ditta ci ha confermato che saranno completati entro il 30 giugno, come previsto. Stiamo mettendo la massima attenzione sul rispetto del cronoprogramma e la visita della settimana scorsa andava proprio in questa direzione».
Quella di Oleggio è una delle Case di comunità costruite interamente da zero, a differenza di altre realtà dove si interviene su edifici esistenti con opere di riqualificazione. «Qui – sottolinea Penna – parliamo di una nuova palazzina, una delle più grandi in Piemonte. L’intervento della Caminadina rappresenta un investimento significativo di oltre 4 milioni di euro».
La struttura si svilupperà su due piani. Al piano terra troveranno spazio 15 ambulatori, mentre al primo piano saranno allestiti altri 7 ambulatori, il centro prelievi e gli sportelli per l’utenza. La Casa di comunità assorbirà gran parte delle attività oggi ospitate nell’attuale poliambulatorio di Oleggio, che presenta spazi ritenuti inadeguati e si trova in una zona di difficile accesso, priva di parcheggi sufficienti.
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