Il primo trimestre del 2026 conferma un clima di prudenza per il sistema produttivo delle quattro province Alto Piemonte (Vco, Novara, Biella, Vercelli) ma è il Verbano Cusio Ossola a mostrare la tenuta migliore nel del quadrante.
I dati complessivi sono peggiori di quelli che arriano dall’Italia nel suo complesso e simo ancora ben distanti dalla crescita, ma segnale che non indica crescita, ma suggerisce una capacità di resistenza leggermente superiore rispetto ai territori vicini.
Nel VCO il saldo tra iscrizioni e cessazioni si chiude con un dato negativo contenuto: -12 imprese tra gennaio e marzo, frutto di 222 nuove aperture e 234 chiusure. Il tasso di crescita si attesta così al -0,10%, il più favorevole tra le province considerate. A fine marzo lo stock complessivo raggiunge quota 12.135 imprese registrate.
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