Si apre la possibilità di riscatto per i profughi, gli esuli e i loro discendenti residenti nelle case del Villaggio Dalmazia. Una svolta attesa da molte famiglie legate alla comunità degli esuli istriani, fiumani e dalmati, che arriva anche dopo il servizio pubblicato dal nostro giornale a febbraio sull’appello dei residenti per “ridare le case agli esuli” e dopo gli approfondimenti avviati dal presidente di Atc Piemonte Nord, Marco Marchioni.
L’Agenzia territoriale per la casa ha infatti chiarito il quadro normativo relativo agli alloggi storici costruiti negli anni Cinquanta per ospitare i profughi arrivati a Novara dopo l’esodo giuliano-dalmata. Le verifiche effettuate dagli uffici Atc aprono ora concretamente alla possibilità di riscatto degli appartamenti da parte degli attuali assegnatari e degli eredi aventi diritto.
«Abbiamo individuato i soggetti che potrebbero trarre beneficio da questa possibilità – spiega Marchioni – e predisporremo una comunicazione per informarli che possono riscattare gli alloggi». Si tratterebbe di circa una ventina di famiglie.
Una possibilità che fino a oggi sembrava bloccata dalla normativa regionale sulle alienazioni degli immobili Atc.
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