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Sei cittadini novaresi insigniti per percorsi di vita che attraversano la medicina, l’imprenditoria, il servizio pubblico, la cultura e il volontariato. Sono i sei novaresi che, nel cortile di Palazzo Natta, sede della Prefettura, hanno ricevuto le onorificenze dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana.

Da oggi ci sono due nuovi Grand’Ufficiali, un Ufficiale e tre cavalieri. A fare da filo conduttore, le parole pronunciate durante la cerimonia: le onorificenze non premiano solo il successo professionale, ma l’aver incarnato il senso dell’articolo 4 della Costituzione, quello che chiama ogni cittadino a contribuire, secondo le proprie possibilità e scelte, al progresso materiale e spirituale della società.

Un impegno che si misura anche — e spesso soprattutto — nel volontariato, in quella rete di energie civili senza le quali le istituzioni da sole non riuscirebbero a rispondere a tutte le istanze che vengono dalla comunità. Persone che, ha detto il prefetto Francesco Garsia, “sono un riferimento. Uomini e donne che si sono distinti nei campi più diversi, nelle istituzioni, nella ricerca”.

Presenti, invitati dallo stesso prefetto, molti sindaci del territorio.

Le onorificenze più alte, il Diploma di Grande Ufficiale, sono andate a due novaresi. Il professor Gian Carlo Avanzi, già Magnifico Rettore dell’Università del Piemonte Orientale “Amedeo Avogadro” dal 2018 al 2024, che ha dedicato la carriera alla ricerca scientifica in campo oncologico, immunologico e della medicina d’urgenza, con periodi di studio in Svezia e negli Stati Uniti. Come direttore della Struttura Complessa di Medicina e Chirurgia d’Accettazione e d’Urgenza e della Struttura di Allergologia e Immunologia Clinica presso l’AOU Maggiore della Carità, ha contribuito alla formazione di generazioni di medici e infermieri.

E il dottor Carlo Robiglio, imprenditore ed editore, che ha fondato nel 1992 la holding Ebano S.p.A. e la casa editrice Interlinea — oggi realtà di rilievo nazionale con oltre duemila pubblicazioni e insignita nel 2006 del Premio Nazionale Cultura. Molto attivo in Confindustria, dove ha ricoperto ruoli di vertice fino alla presidenza nazionale della Piccola Industria e alla vicepresidenza nazionale, dal 2025 guida Confindustria Novara Vercelli Valsesia. Il suo impegno sul territorio include progetti di inclusione sportiva per persone con disabilità e il sostegno all’Ambulanza del sorriso per il trasporto dei piccoli pazienti oncologici.

Il Diploma di Ufficiale è stato conferito al dottor Gianfranco Di Natale, Direttore Generale di Confindustria Moda, che nel corso della carriera ha guidato anche la Direzione Generale dell’Associazione Italiana Cosmetica e di Sistema Moda Italia. Riconosciuto dalla Presidenza di Confindustria per il contributo al sistema associativo e produttivo nazionale, è impegnato nel Kiwanis Club Novara Monterosa nelle iniziative di coesione sociale e sostegno caritativo.

Tre i nuovi Cavalieri. Il dottor Pasquale Piscitelli, Medico Superiore della Polizia di Stato presso le Questure di Novara e Vercelli: durante la pandemia da Covid-19 ha rappresentato un punto di riferimento per operatori e dipendenti, definendo linee guida e misure sanitarie proporzionate alle diverse situazioni. È insignito della Croce di Bronzo per Anzianità di Servizio e della Medaglia d’Oro al Merito di Servizio.

E poi la dottoressa Maria Laura Oioli, insegnante di lettere in quiescenza, ha contribuito per anni alla formazione culturale e umana di generazioni di studenti della Scuola Secondaria di primo grado di Invorio. Dopo il pensionamento ha guidato la Fondazione “Casa Curioni” — prima come Presidente, poi come Commissario — accompagnando la trasformazione della Scuola Materna da istituto privato a Scuola Materna Statale. È autrice di saggi e opere di documentazione storica locale.

E il dottor Dario Piola, anch’egli di Invorio, è stato per dieci anni consigliere comunale e sindaco del suo paese, nonché Presidente dell’Azienda Sanitaria di Borgomanero. Fondatore della Squadra AIB (Antincendio Boschivo) di Invorio, ha presieduto la Fondazione Casa di Riposo Medana Onlus promuovendo iniziative culturali e assistenziali. Autore di saggi, raccolte poetiche e romanzi, ha sempre devoluto in beneficenza i proventi delle sue pubblicazioni.

Una cerimonia che, nell’anno dell’ottantesimo anniversario, ha ricordato come la Repubblica non sia solo una data da commemorare, ma una promessa ancora in cammino — e che ha bisogno, oggi come allora, di chi sceglie di contribuire.

A precedere la consegna delle onorificenze, l’intervento dell’onorevole Gianfranco Astori, consigliere per l’informazione e la partecipazione sociale del Presidente della Repubblica, che ha ricordato come la nascita della Repubblica sia stato “uno spartiacque nella storia italiana. Ottant’anni di straordinaria crescita civile”.

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