Quattromilacinquecento sacche di sangue l’anno raccolte a Novara e 9mila in provincia. Ma servono sempre nuovi donatori. Per soddisfare le necessità dell’ospedale e dei suoi pazienti occorrono 14-15mila donazioni l’anno.
Ecco perché l’Avis di Novara, guidata da Angelo Tredanari, fa un appello a donare, «soprattutto in estate, quando le donazioni calano. Ce n’è sempre bisogno».
Le sale operatorie lavorano, i pazienti in terapia salvavita «hanno bisogno di trasfusioni e i mesi estivi registrano, purtropppo, un aumento degli incidenti stradali, con conseguente maggiore richiesta di sangue». Il presidente del Consiglio comunale, Edoardo Brustia: «Da donatore di sangue e plasma conosco bene il valore di questo gesto semplice, che richiede poco tempo ma può fare una differenza enorme nella vite di altre persone».
Intanto domenica 14, Giornata mondiale del Donatore di Sangue, l’Avis inaugurerà una rotonda dedicata ai donatori a Veveri alle 10.15, lungo la strada che arriva da Cameri. La Cupola, invece, si colorerà di rosso da sabato sera 13 alla mattina del 14.
Tredanari sottolinea anche l’importanza dei giovani, con il novarese Andrea Urani entrato nella commissione nazionale Rete Associativa Avis.
Dal 13 al 21 giugno, AVIS Provinciale Novara invita poi tutti i cittadini a partecipare alla campagna social #IlluminAVIS, nata per valorizzare un gesto semplice ma dal forte significato simbolico …
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