È scontro aperto a Omegna sul bilancio comunale. Il sindaco Daniele Berio e l’assessore Gianni Desanti rivendicano una gestione responsabile: la scelta di non rinegoziare i mutui nel 2022 avrebbe consentito di estinguere circa 9 milioni di euro di debito, con un risparmio di 630mila euro l’anno sulle rate, a fronte di 2,3 milioni di nuove accensioni.
La Giunta sottolinea anche l’aumento delle entrate da tassa di soggiorno e addizionale Irpef, letto come segnale di vitalità economica.
Di segno opposto la lettura dei capigruppo di Lega e FdI, Stefano Strada e Mattia Corbetta: per la minoranza il miglioramento dei conti sarebbe dovuto soprattutto a una donazione ereditaria da 2 milioni di euro. L’opposizione denuncia inoltre un aumento della pressione fiscale, tagli a manutenzioni e associazioni, e interpreta il calo del debito come conseguenza della mancanza di investimenti e opere pubbliche rilevanti.
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