Condividi su

Una Chiesa che sceglie di camminare insieme, nella quale sacerdoti e laici condividono la responsabilità dell’annuncio del Vangelo. Domenica 25 ottobre, nelle parrocchie della diocesi di Novara, sarà la giornata dedicata alla presentazione dei Consigli pastorali parrocchiali e dei Consigli per gli affari economici, rinnovati o costituiti dove ancora mancavano. Un appuntamento voluto dal vescovo Franco Giulio Brambilla, che con un decreto dello scorso aprile ha fissato una data comune per tutta la diocesi.

Un percorso avviato nei mesi scorsi, attraverso il confronto negli organismi diocesani, per dare concretezza all’invito contenuto nella lettera pastorale “Resta con noi perché si fa sera”: rivitalizzare gli organismi di partecipazione esistenti e crearne di nuovi. L’obiettivo è coinvolgere tutte le comunità, comprese quelle più piccole, in una diocesi dove 125 parroci si prendono cura di 336 parrocchie, talvolta fino a dieci ciascuno. Alcune parrocchie per motivi pastorali vivranno questa giornata nelle prossime settimane.

«Molti parroci si sono impegnati per cercare di costituire entro l’autunno i nuovi Consigli pastorali e Caep e questo impegno ha avuto come frutto non solo la creazione di “un gruppo di collaboratori”: è stato in tanti casi un percorso tracciato insieme, sacerdoti e laici, per incominciare a sentirsi corresponsabili, per lavorare insieme davvero», ha spiegato don Brunello Floriani, vicario episcopale per la pastorale.

Ma perché questi organismi sono così importanti? Il Consiglio pastorale è il luogo nel quale la comunità discerne le proprie priorità, elabora progetti e individua risposte alle sfide dell’evangelizzazione. Il Caep affianca invece il parroco nell’amministrazione dei beni, favorendo una gestione responsabile e condivisa delle risorse. Non sono semplici strutture organizzative, dunque, ma strumenti attraverso i quali la partecipazione diventa concreta.

«I laici nella loro quotidianità vivono sempre “in uscita” e i Consigli pastorali sono i luoghi nei quali possono portare la ricchezza della loro vita – ha sottolineato don Floriani -. Per la Chiesa è una grande opportunità di ascolto delle realtà di tutto il territorio».

È proprio questa la prospettiva del cammino sinodale della Chiesa universale e italiana, che chiede organismi di partecipazione realmente vitali, capaci di incidere sulle scelte e non ridotti a un adempimento formale. «Una conversione dello stile ecclesiale: dalla collaborazione occasionale dei laici alla corresponsabilità nella missione, attraverso l’ascolto, il discernimento e la progettazione condivisa – ricorda don Floriani -. Per la Chiesa novarese il rinnovo rappresenta anche un passaggio importante nel percorso iniziato con il XXI Sinodo diocesano, celebrato nel 2016. A dieci anni di distanza, le trasformazioni delle comunità, la diminuzione dei sacerdoti e le nuove esigenze pastorali chiedono di rilanciare quelle intuizioni. I Consigli saranno chiamati a lavorare in raccordo con le Unità pastorali missionarie, senza perdere l’attenzione alle singole realtà locali».

C’è infine un significato particolare legato al prossimo avvicendamento alla guida della diocesi. Presentare al nuovo vescovo una Chiesa dotata di organismi di partecipazione attivi e rappresentativi significa offrirgli una base concreta dalla quale iniziare il proprio cammino con la Chiesa novarese».

I Consigli avranno un mandato con scadenza comune nell’ottobre 2031. «La sfida comincia ora: fare della corresponsabilità non soltanto un principio scritto nei documenti, bensì uno stile ordinario della vita delle parrocchie – spiega don Brunello Floriani -. Uno stile che non può che passare da momenti formativi comuni tra preti e laici, per imparare a lavorare insieme nel rispetto reciproco e in quello dei ruoli ministeriali».

L’articolo integrale, con articoli da tutto il territorio della Diocesi di Novara sul nostro settimanale, in edicola e online da venerdì 23 ottobre. Il settimanale si può leggere abbonandosi cliccando qui

Condividi su

I commenti sono chiusi.

Leggi anche

Diocesi

Il mandato ai consigli pastorali delle parrocchie della diocesi di Novara, sulla via della corresponsabilità

Sara Sturmhoevel

Diocesi
il SEMPIONE

Pre-veglia missionaria: focus dedicato ai giovani con la presentazione di R-Estate in Missione

Monica Curino

Diocesi

Veglia diocesana ad Arona, il vescovo Franco Giulio: «La via tortuosa della missione che si percorre solo insieme»

Monica Curino

L'istituto di scienze religiose di Novara
Diocesi

Scienze religiose a Novara: open day e nuovo anno accademico

Redazione