Condividi su

È una formula ormai collaudata che ha bisogno soltanto di qualche correttivo o il format è fuori tempo e va ripensato? Sull’esame di maturità il dibattito è apertissimo e dai dirigenti scolastici e dai docenti arrivano spunti, proposte, critiche, in ogni caso tutti contributi utili a migliorare, già durante le prove, quella che resta comunque, almeno per i ragazzi, l’unico rito d’iniziazione rimasto.

Gabriella Cominazzini, dirigente del liceo scientifico Galilei di Borgomanero e Gozzano, auspica che «si possa rivedere il sistema scolastico generale per renderlo più competitivo, con un occhio di riguardo alla preparazione di base. Il colloquio deve essere effettivamente multidisciplinare, cosa che non sempre avviene, e vanno valorizzate le prove Invalsi».

Chiara Fabrizi, per anni docente di Latino e Greco al liceo Fermi di Arona, valuta positivamente la formula attuale: «E’ corretto il peso che si dà, in termini di credito, al curriculum e alle prove d’esame. Ho sperimentato il format di quest’anno con la seconda prova, con traduzione in latino e confronto con testo greco e devo dire che secondo me è la prova più idonea per il classico e non necessariamente la più difficile. Un commissario non dovrebbe avere problemi se è di ruolo e competente. Ciò che renderei più serio è il colloquio che per lo scarso tempo a disposizione rischia di trasformarsi in un quiz».

Giuseppe Amato, preside del Fermi di Arona, puntualizza: «Anche per evitare ulteriori modifiche credo vada mantenuta l’attuale struttura. A mio avviso va aperto un confronto su aspetti connessi all’esame quali le prove Invalsi e il Pcto (l’ex alternanza scuola-lavoro ndr), entrambi oggetto di molte critiche e di opinioni contrastanti».

Tutte le interviste sul nostro settimanale in edicola venerdì 23 giugno gli approfondimenti e altre notizie dal territorio. Il settimanale nelle edizioni L’Informatore, Il Sempione e Il Monte Rosa si può leggere abbonandosi o acquistando il numero che interessa direttamente qui

Condividi su

I commenti sono chiusi.

Leggi anche

Zeus
l'AZIONE

Rinnovato in Questura il protocollo Zeus: percorsi d’aiuto per gli uomini violenti

Monica Curino

Silicon
In Primo Piano

Con i chiplet targati Novara la sfida ai mercati mondiali

Fabrizio Frattini

una immagine simbolica di gioco d'azzardo
l'INFORMATORE

Gioco d’azzardo, a Borgomanero il giro d’affari supera i 54 milioni

Gianni Cometti

Curti
l'INFORMATORE

Opera Pia Curti: studentesse e anziani insieme con l’iniziativa “Felicità possibile”

Gianni Cometti