Condividi su

La nuova scuola dell’infanzia di via Donegani è stata intitolata al premio Nobel Grazia Deledda.
«Con oggi – ha esordito il sindaco del Comune di Bellinzago Fabio Sponghini – si è concluso un percorso, complicato e inspiegabilmente troppo spesso osteggiato ed ostacolato, ma che ci riempie di orgoglio per il risultato raggiunto. Oggi intitoliamo a Grazia Deledda la scuola che da settembre sarà a ciclo completo con le tre sezioni da tanto tempo sognate».

Il primo cittadino ha aggiunto i ringraziamenti «a tutti coloro che hanno voluto festeggiare con noi: alle famiglie e ai bimbi, alla dirigente scolastica, a tutto il personale dell’istituto comprensivo Antonelli e al comitato genitori, a tutte le maestre della nuova scuola per l’attività svolta per i “loro” bimbi in un anno non semplice».

Contenta e commossa anche la dirigente professoressa Stefania Menichella che ha sempre sostenuto con forza il progetto e l’ampliamento dell’offerta formativa. Grazia Deledda, scrittrice e Premio Nobel per la Letteratura, ricevuto nel 1926. Unica italiana ad averlo ricevuto in questo settore.
Un pensiero anche alla morte della scrittrice, mancata per un tumore al seno e, quindi un riferimento all’importanza della ricerca contro questi mali.

Era presente la professoressa Loreta Guacci, in passato dirigente a Bellinzago e oggi in forza all’Ufficio Scolastico Provinciale, che ha portato un saluto.

Servizio completo e foto sul nostro settimanale in edicola venerdì 30 giugno con gli approfondimenti e le altre notizie dal territorio. Il settimanale nelle edizioni L’azione, L’eco di Galliate, Il Ricreo, Il Cittadino Oleggese, si può leggere abbonandosi o acquistando il numero che interessa direttamente qui

Condividi su

I commenti sono chiusi.

Leggi anche

il RICREO

Alpini, 30 anni di storia e comunità: Bellinzago celebra il gruppo

Marco Cito

il RICREO

Bellinzago: prima messa per don Michele Pastormerlo

Redazione

Comune di Bellinzago
il RICREO

Bellinzago e sicurezza: «Serve più presenza sul territorio»

Roberto Conti

il RICREO

Mulino Vecchio protagonista delle esposizioni “green”

Roberto Conti