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Nuovo consiglio d’amministrazione e nuovi progetti per Prisma, una delle cooperative sociali più presenti a Novara, dove è operativa, accanto alla disabilità, da 30 anni.

Il nuovo presidente della cooperativa è Pietro Bianchi, da sempre impegnato nel sociale. Obiettivo di Prisma, avviare percorsi di recupero e reinserimento sociale e lavorativo di persone disabili, anche con patologie psichiatriche, minori in età lavorativa o comunque in situazioni di fragilità, detenuti e condannati ammessi alle misure alternative alla detenzione.

Questo grazie a lavori di legatoria, corniceria, oggettistica, che nulla hanno da invidiare a prodotti creati da artigiani. Tra i servizi offerti anche pulitura di metalli e servizi di manutenzione in case.

«Come nuovo Cda – spiega Bianchi – stiamo pensando a progetti che possano farci conoscere ulteriormente. Nostro principale intento è dare una nuova impronta alla cooperativa, con uno sguardo maggiore all’aspetto imprenditoriale».

Per questa ragione le tradizionali e ricercatissime agende nate a Prisma ora avranno una versione più moderna e rinnovata. Merito di Diana Saba, membro del nuovo Cda e da sei anni volontaria della cooperativa. «In genere – spiega – le nostre agende erano realizzate con la copertina in carta, coloratissima e dai disegni più diversi. Ora abbiamo pensato ad alcune novità. Le agende 2024, grazie anche alla collaborazione tra Prisma e Sotto Torchio Officina della Comunicazione…

Articolo completo e altre notizie dal territorio della Diocesi di Novara sul nostro settimanale, in edicola a partire da venerdì 17 novembre. Il settimanale si può leggere anche online, abbonandosi o acquistando il numero che interessa direttamente qui.

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