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Il tavolo di Barry Callebaut è aggiornato a gennaio, quando l’advisor Vertus avrà contattato aziende che potenzialmente potrebbero essere interessate all’acquisto. Se ne è parlato nel corso dell’ultima riunione convocata nella sede della Regione Piemonte a Torino, alla presenza della vice presidente Elena Chiorino e di tutte le parti coinvolte: proprietà, istituzioni locali e sindacati.

L’advisor incaricato dalla multinazionale del cioccolato di trovare un possibile acquirente, posto che l’azienda ha messo il veto su possibili concorrenti, è la società Vertus di Milano che ha presentato possibili acquirenti che, secondo vari parametri, potrebbero essere interessati. L’elenco sarà vagliato da Barry Callebaut che selezionerà i nomi che potranno essere contattati.

Poi Vertus interesserà i potenziali acquirenti. «I sindacati e i lavoratori – commenta la segretaria della Cisl Piemonte Orientale Elena Ugazio – sono preoccupati per l’elemento tempo. L’azienda ha confermato l’intenzione di chiudere a Verbania entro il 30 giugno». Al momento non è ancora stata fissata una data per il prossimo incontro, che sarà però a gennaio, condizionata dai tempi del lavoro di Vertus.

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