Il 9 novembre, dalle ore 15 alle 17, presso l’oratorio in via A. Giordano 26, l’Azione Cattolica parrocchiale di Borgosesia ospiterà il primo incontro del percorso formativo diocesano del Settore adulti del nuovo anno.
Don Benoit Lovati – Vicario parrocchiale di Arona – proporrà la sua testimonianza, sviluppando la riflessione: “La vocazione che siamo nel mondo”, mentre don Brunello Floriani, Assistente diocesano, offrirà il commento di At. 26, 4-18 accompagnato dall’annuncio che “Possiamo condividere la luce del Risorto nell’ordinarietà delle nostre esistenze”. Un’attività personale e di gruppo e l’ascolto di alcuni testi musicali di Simone Cristicchi e Fiorella Mannoia contribuiranno ad approfondire il tema affrontato e ad un maggior coinvolgimento attraverso parole quotidiane che possono illuminare il cammino di ogni fedele. Si tratta della prima tappa, dal titolo “Rimessi in piedi”, del percorso annuale proposto dal sussidio “Alta Definizione” dell’Azione Cattolica, che ruoterà attorno alla parola chiave al centro del secondo anno del triennio associativo: “condividere”. Condividere la ricchezza di un’interiorità che aiuta a fare “Verità per Amare” come Gesù ha amato e ha chiesto di fare, ai suoi discepoli.
L’esperienza di san Paolo narrata negli Atti in prima persona è posta al centro di questo incontro, mentre in quelli successivi saranno le sue Lettere a comunicare il crescendo di una fede che dopo la conversione sulla via di Damasco, nonostante fragilità, ostacoli e persecuzioni diviene sempre più forte e orientata al dono si sé fino alla morte. La sua è una vicenda umana, concreta, universale in cui si rispecchia il cammino di conversione di ognuno e che interroga il proprio radicamento in Cristo. Come per Paolo sulla Via di Damasco, Gesù richiama ciascuno di noi con le parole: “Alzati e sta in piedi!” nasce da qui l’essere “rimessi in piedi”, da questo invito parte l’avventura entusiasmante dell’essere cristiano: ministri e testimoni di Lui per le strade del mondo, una vocazione e una missione da compiere. Un cammino illuminato dalle parole di Papa Leone XIV, nell’omelia della festa di Ognissanti: «La vita si illumina non perché siamo ricchi o belli o potenti. Si illumina quando uno scopre dentro di sé questa verità: sono chiamato da Dio, ho una vocazione, ho una missione, la mia vita serve a qualcosa più grande di me stesso! Ogni singola creatura ha un ruolo da svolgere. Il contributo che ciascuno ha da offrire è di valore unico,…… Siamo chiamati a formare persone, perché brillino come stelle nella loro piena dignità».
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