Centomila euro a sostegno di gruppi di volontariato novaresi che aiutano donne vittime di violenza o in condizioni di disagio e ad altre realtà che portano assistenza a soggetti fragili. Obiettivo garantire loro un Natale sereno.
Sono le erogazioni natalizie della Fondazione Banca Popolare di Novara, presentate ufficialmente alla sede storica dell’istituto di credito.
«Ogni anno – ha esordito il presidente, l’avvocato Franco Zanetta – con l’avvicinarsi del Natale, la Fondazione rinnova l’impegno nei confronti del volontariato novarese». Così, seguendo le linee guida
indicate dal Banco Bpm, «abbiamo deciso di destinare cinquantamila euro a cinque associazioni, diecimila euro a ciascuna. Realtà che, quest’anno, abbiamo voluto riunire sotto il filo conduttore del
sostegno a donne vittime di violenza o che vivono situazioni di disagio».
Altri 32mila euro complessivi sono stati destinati a 28 associazioni che si occupano di soggetti fragili e altri 20mila sono stati previsti per i Frati di San Nazzaro alla Costa e per la Casa di Giorno Don Aldo
Mercoli, per un automezzo.
Le erogazioni maggiori – quelle da 10mila euro – sono state assegnate alla Caritas diocesana, all’Ambulatorio di Pronta Accoglienza Suor Nemesia Mora, a Liberazione e Speranza, a Cassiopea e alla
Comunità di Sant’Egidio.
«Da qualche anno – ha commentato Federico Diotti, project manager della Caritas – disponiamo del Condominio “Don Artibano”. Situato alla Bicocca, nella zona del carcere, accoglie donne che fuggono dall’Afghanistan, persone sfrattate, mamme sole con bambini. Forniamo assistenza, con l’obiettivo di
renderli autonomi. Dietro a ciascuno di loro c’è una storia».
Mariella Enoc, presidente dell’Ambulatorio Suor Nemesia: «oggi si evidenzia l’importanza
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