Condividi su

Centro polifunzionale, urbanistica e ferrovia, manutenzioni e verde pubblico. L’opposizione si scaglia contro l’amministrazione comunale e lo fa già all’inizio di un 2023 “nell’arco del quale – spiega la consigliera di minoranza Flora Ugazio – non mi aspetto niente di buono”. La lista delle cose che non vanno in città è lunga e assortita. Nello specifico quale progetto non funziona come dovrebbe? 

“Progetti? Qui ci sono solo chiusure e abbandoni come il centro polifunzionale che finirà per cadere in pezzi com’è successo per altre strutture oppure lacune di servizi come gli scuolabus, l’assenza di controlli e incontri periodici con la cooperativa che gestisce, peraltro sembra anche molto male, la Casa protetta e l’assegnazione di deleghe a consigliere volenterose che devono  supplire chi non c’è mai se non in fotografia. Per contro si fanno regali a pioggia a Ipercoop aprendo un accesso agevolato da via  Monte Nero, a suo tempo negato dalla Regione, e per il quale la stessa Ipercoop dichiara di aver aumentato i clienti del 30% oppure acquistando lo stabile di via Novara, ove manca tuttora un progetto ma per il quale lo stesso Comune incassava come IMU una somma considerevole. Il tutto mentre venivano sospese le luci natalizie nel centro storico”. Resta poi sempre apertissimo il tema della ferrovia. 

L’articolo integrale sul nostro giornale in edicola da venerdì 27 gennaio.

Condividi su

Leggi anche

lasciti testamentari fondazione comunitaria novarese
l'AZIONE

Lasciti testamentari solidali, la campagna della Fondazione Comunità Novarese

Luca Brigada

autostrada
l'AZIONE

Nel 2024 tariffe autostradali ancora più costose che penalizzano Novara

Roberto Conti