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Due spettacoli in piazza Garibaldi a Novara, nel parco di fronte alla Stazione sono in programma il 5 e 6 luglio. Una iniziativa di Binario Sipario, un progetto ideato dalla compagnia teatrale bresciana Centopercento Teatro APS-ETS con la collaborazione di Rete Ferroviaria Italiana pensato per alcune stazioni ferroviarie scelte tra la Regione Lombardia e la Provincia di Novara; l’iniziativa vuole essere un invito a tornare a vivere gli spazi e le aree delle stazioni ferroviarie come vere e proprie piazze urbane, in sicurezza e serenità facendo anche attività diverse dalla destinazione d’uso principale, trasformando questi luoghi di passaggio in nuove piazze, teatri e, perché no, salotti dei paesi e delle città che li ospitano; questo obiettivo di riqualificazione culturale delle aree afferenti alle Stazioni Ferroviarie, del legame tra il tessuto urbano e le suddette aree, vedrà la sua realizzazione attraverso lo sviluppo di azioni performative, di iniziative volte alla promozione dei territori coinvolti e la collaborazione con Enti locali quali Comuni e Associazioni Culturali.

L’assessore alla Cultura del Comune di Novara Luca Piantanida: “Abbiamo condiviso con entusiasmo e grande interesse questo progetto sostenuto e promosso nell’ambito di un bando Cariplo. Da tempo, l’amministrazione sta lavorando per portare bellezza e cultura nei Giardini della Stazione: abbiamo iniziato con la cracking art, stiamo proseguendo con la mostra di Bonomi, abbiamo avviato iniziative di collaborazione per portare musica e arte in un luogo che solitamente non viene considerato spazio di cultura, ma che offre grandi opportunità. E con Binario Sipario, che ringraziamo, abbiamo un’ulteriore possibilità di proseguire su questo percorso che consentirà di rigenerare un luogo centrale della nostra città”. 

“Centopercento Teatro, attraverso Binario Sipario e la sinergia con le realtà territoriali (amministrazioni comunali e associazioni), si pone l’obiettivo primario di creare occasioni di incontro con il pubblico che possano permettere alla cittadinanza di riappropriarsi degli spazi delle aree delle stazioni ferroviarie e, insieme, trasformarle in luoghi di condivisione, cultura e vita; la compagnia propone pertanto un teatro dedicato a un target d’età più ampio possibile e che non attenda il pubblico nei suoi luoghi abituali, ma che piuttosto vada incontro alla popolazione dandole appuntamento o incontrandola casualmente laddove l’arte non sia prevista né scontata; a Novara la proposta andrà a disegnare due pre-serate in cui riscoprire storia e curiosità dell’area ferroviaria con la guida turistica locale Davide Zucchi (Associazione Arnaldo da Brescia), per poi incontrare nei giardini antistanti alla stazione due diversi spettacoli: il 5 Luglio, L’eretico mancato, per adulti e bambini dagli 8 anni in su, giocando in maschera con leggerezza su una storia di persecuzione che affonda le radici quasi mille anni fa; il 6 Luglio, Dentro a le bramose canne, per adulti e ragazzi dai 12 anni, che segue con musica e ironia il cammino del Dante della Commedia sul tragitto della gola”.  

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