Condividi su

Un sostegno per tutte quelle persone che non possono accedere ai servizi del territorio o che hanno un eccesso di indebitamento. È quanto vuole essere il progetto “Non solo pane”, promosso dalla parrocchia del Sacro Cuore di Novara e sostenuto per 14.750 euro dei 29.500 complessivi del costo dall’8×1000 diocesano. Tra gli obiettivi e i benefici attesi, un miglioramento dei servizi della parrocchia per intercettare altre persone in condizione di povertà e ampliare l’offerta dei servizi finora erogati.
«Un progetto per noi particolarmente importante – spiega il parroco, don Tiziano Righetto – e che, avviato a gennaio, è entrato a pieno regime da poco più di un mese, quando abbiamo aperto uno sportello d’aiuto.

Uno spazio che, una volta a settimana, il venerdì mattina, vuole dare una mano e accompagnare coloro che devono completare pratiche amministrative fondamentali». Si va dall’aiuto nella compilazione dell’Isee, utile per l’ottenimento di aiuti proprio per chi vive in situazioni di difficoltà economica, a consigli e accompagnamento per chiedere sussidi, «per dilazionare le bollette. Lo sportello, in sostanza – aggiunge don Righetto – vuole dare un sostegno nella gestione delle spese, fornendo consigli nel compilare i documenti utili a richiedere contributi legati alla propria situazione economica».

L’articolo integrale con altri approfondimenti dai territori della Diocesi di Novara, sul nostro settimanale, in edicola a partire da venerdì 28 giugno. Il settimanale si può leggere anche online, abbonandosi o acquistando il numero cliccando direttamente sopra qui.

Condividi su

Leggi anche

Diocesi

Campi scuola diocesani, insieme per creare casa

Redazione

l'AZIONE

Da Novara a Parigi per respirare l’aria Olimpica

Marco Cito

Fondo Cometa
l'AZIONE

Nasce il Fondo Cometa, a Novara, per sostenere la sanità

Monica Curino