Nel cuore del teatro e della comunità nasce “Eco Divinità”, il nuovo spettacolo portato in scena dalla Piccola Compagnia del Teatro Faraggiana. Un progetto che, a Novara, unisce generazioni diverse attraverso l’arte, il dialogo e la riflessione sul futuro del nostro pianeta. Lo si potrà vedere venerdì 29 maggio, alle 21, al Faraggiana.
Sul palco si incontrano bambini di appena sette anni, ragazze delle scuole medie e gli anziani della Casa di Giorno Don Aldo Mercoli, alcuni dei quali arrivano fino a 94 anni.
Un intreccio umano straordinario, dove esperienze, sogni ed emozioni si fondono in una rappresentazione intensa e profondamente attuale.
Lo spettacolo è il risultato di un intero anno di lavoro: un percorso iniziato con i laboratori guidati dai formatori Silvia Mannu e Luca Doni, che hanno accompagnato il gruppo nella scoperta del teatro come strumento di espressione e crescita collettiva. Da lì sono nate le prove, il confronto tra le generazioni e infine la costruzione di uno spettacolo capace di parlare a tutti.
La sceneggiatura originale di “Eco Divinità” è stata scritta da Kosmé De Maria, che firma anche la regia dello spettacolo, dando vita a un progetto teatrale intenso, coinvolgente e ricco di sensibilità.
“Eco Divinità” affronta infatti uno dei temi più urgenti del nostro tempo: il rispetto dell’ambiente. Lo fa con uno sguardo sincero e diretto, ricordando che non esistono magie o divinità pronte a salvarci dagli effetti dell’inquinamento e della distruzione ambientale.
L’unica vera forza capace di cambiare le cose è la collaborazione tra le persone, insieme all’educazione dei più giovani alla tutela del mondo in cui vivono e nel quale cresceranno. Il valore di questo progetto non sta soltanto nel messaggio ecologico, ma anche nell’incontro umano che riesce a creare: bambini e anziani condividono il palco, il tempo, le idee e le emozioni, dimostrando che il teatro può diventare uno spazio autentico di comunità.
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