Prendersi cura di chi si prende cura: sarà questo il nuovo fronte dell’associazione Edo’s Smaile, che dopo l’estate estenderà il proprio sostegno anche alle madri, spesso invisibili nel loro ruolo di caregiver quotidiano.
L’obiettivo è sostenerle e aiutarle nella loro quotidianità. Una quotidianità fatta da tanti slalom e difficoltà da fronteggiare mentre seguono il proprio figlio.
L’associazione, guidata da Daniela Crepaldi e che prende il nome dal figlio Edoardo e dalla patologia di cui soffre, la Sma, l’atrofia muscolare spinale, ha come sua mission sostenere i bambini con gravi disabilità e difficilmente trasportabili a vivere meglio. Questo fornendo terapie gratuite a loro e un aiuto concreto alle loro famiglie.
Questo perché – come recita lo slogan dell’associazione, attiva tra Novara e Galliate, “Ogni bambino merita il suo volo: insieme siamo le sue ali”. «Il prossimo step è proprio quello di offrire una mano significativa alle madri e a tutti i caregiver – commenta Crepaldi – Il progetto partirà in autunno e ci stiamo lavorando proprio in queste settimane. Un’iniziativa che riusciamo a portare a termine e ad attivare grazie a una serie di finanziamenti e di sostegni avuti negli ultimi anni. A partire – aggiunge Crepaldi – da quelli provenienti dal Rotary Foundation. Per noi un tassello ulteriore a quanto porta avanti l’associazione, nata a Galliate e poi giunta anche a Novara».
Al servizio dei bambini e delle famiglie ci sono professionisti in grado di fornire tante terapie diverse. «Perché i piccoli che seguiamo – riprende la presidente – hanno tutti storie differenti e necessità differenti. Ciascuno ha bisogno di una terapia a sé, ogni settimana».
Molte le figure di professionisti fornite alle famiglie e che seguono i bambini a casa come a scuola. «Forniamo fisioterapisti, che possono dare un apporto con …
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