Sono in pieno svolgimento i lavori di riqualificazione dell’ex Centro Sociale di Novara, destinato a diventare una delle principali residenze universitarie della città. Visita al cantiere con la presenza del sindaco Alessandro Canelli, dall’assessore regionale Daniela Cameroni, dai rappresentanti di Edisu Piemonte, della Provincia di Novara e dell’Università del Piemonte Orientale per fare il punto sull’avanzamento dell’intervento.
È stata completata la prima fase di bonifica dell’area e sono ora in corso le opere di recupero e rifunzionalizzazione degli spazi interni ed esterni. Il progetto prevede la sistemazione delle aree sportive con il recupero della piscina, del campo da calcetto e dei due campi da tennis, oltre agli interventi di adeguamento sismico e antincendio degli edifici che ospiteranno le nuove stanze per gli studenti.
«Dopo aver seguito tutta la parte burocratica – ha dichiarato l’assessore regionale Daniela Cameroni – oggi possiamo toccare con mano un’opera che sta procedendo. Il cantiere è pienamente operativo e sta sfruttando al massimo le risorse investite. Non posso che esprimere soddisfazione: questo risultato è frutto di un importante gioco di squadra tra enti diversi. Si tratta di un intervento che migliorerà l’accoglienza degli studenti e delle studentesse e che rappresenta un elemento di forte attrattività per Novara e per l’Università del Piemonte Orientale».
Soddisfatto il sindaco Alessandro Canelli che ha ricordato il profondo cambiamento dell’area. «Questo luogo era diventato un ricettacolo di occupazioni abusive e rappresentava un problema di sicurezza per la città».
Secondo il sindaco, l’intervento rappresenta uno dei tasselli fondamentali della strategia che punta a rafforzare il ruolo universitario di Novara. «Tra circa due anni la città potrà contare su una nuova struttura moderna, dotata anche di impiantistica sportiva. Questo progetto si inserisce in un piano più ampio che prevede circa 500 nuovi posti letto per studenti. Stiamo trasformando Novara in una vera città universitaria».
Canelli ha inoltre sottolineato il ruolo svolto dalla Provincia e ha richiamato altri progetti in corso, a partire dalla riqualificazione delle ex Officine Grafiche De Agostini di via Monteverdi. Tra le prospettive future c’è anche l’area ex Olcese, per la quale sono in corso confronti. «Potrebbe rappresentare un’ulteriore opportunità per aumentare l’offerta di residenzialità non solo per gli studenti, ma anche per i nuovi lavoratori che arrivano in città», ha spiegato il sindaco.
Una volta completata, la struttura sarà affidata a Edisu Piemonte, che ne curerà la gestione garantendo tariffe agevolate agli studenti universitari.