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Il gruppo folkloristico della Suca Band (acronimo di Soggetti umoristici costantemente alterati) sarà presente «per la trentesima volta al Carnevale di Oleggio – spiega Daniele Soldarini, presidente del sodalizio dal lontano 1994 – e lo farà come sempre col massimo piacere e divertimento».

Come vi state preparando? «Il nostro gruppo conta una sessantina di soci e quasi tutti indossano regolarmente il costume da sfilata. Lavoriamo tutto l’anno per programmare e organizzare le sfilate e l’ultimo mese serve per ritrovarsi in palestra una volta a per provare le coreografie dirette da Susanna Zocchi, ex campionessa del mondo di twirling. Nel gruppo sono presenti anche le ex ‘Main’ al secolo Piera Comazzi e Jessica Gambirasio. Anche Italo Tosi, amata e indimenticabile maschera oleggese, veniva con noi smessi i panni del Pirin».

Si torna a festeggiare dopo due anni tremendi. «Durante il periodo del Covid – continua – abbiamo cercato di rimanere più uniti possibile, utilizzando i social per scambiarci idee o pubblicare musiche e idee per le future coreografie. Eravamo sicuri che presto le avremmo mostrate al pubblico, oggi possiamo». Cosa proponete di bello? «Il tema di quest’anno è Fiorin Fiorello e sulle note di Pavarotti mostreremo una delle nostre coreografie domenica 5 febbraio sia al mattino che al pomeriggio nelle vie del centro storico poi martedì sera 21 febbraio al bruciamento del Carnevale».

Cosa bolle in pentola per il futuro? «Ci piacerebbe vedere il Pirin ed il sindaco Baldassini in calzoni corti, in versione estiva, per un revival della mitica Baldoria d’Estate, quando i carri sfilavano a luglio in notturna. Siamo prossimi al nostro 30° compleanno che vorremmo festeggiare con tutti gli oleggesi, specie i più giovani solitamente più restii a questo tipo di festeggiamentI».

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