Con l’inizio dei lavori all’Oratorio Sacro Cuore di Omegna è partita la campagna di donazioni per sostenere e integrare il contributo della Fondazione Cariplo di 685mila euro per la copertura delle spese necessarie per la costruzione del salone polivalente di quasi 450 mq e dell’area attrezzata.
Donare e ricevere sono due gesti che possono cambiare la vita e la società omegnese. Donare e ricevere avviano processi relazionali che possono essere d’aiuto alle persone, dai bambini agli adulti, e alle famiglie.
Donare e ricevere può aiutare le istituzioni e le associazioni a costruire insieme “luoghi di comunità” per crescere in umanità.
Il progetto “Fucina della Socialità” è una parte del Bando Emblematico Maggiore che la Fondazione Cariplo ha finanziato nel 2024 e che in questi giorni prende forma con l’avvio del cantiere del Salone polivalente all’Oratorio parrocchiale.
Il gesto del donare rimanda a un atteggiamento di corresponsabilità che nasce da generosità e regala speranza. La parola “dono” deriva dal latino donum ed esprime l’atto di dare qualcosa a qualcuno in forma gratuita. A ricevere è l’Ente Parrocchia a nome di tutta la comunità omegnese, nella forma di raccolta fondi presso la Fondazione Comunitaria del VCO o di donazioni alla Parrocchia o con la partecipazione ai “Found events” promossi dall’Oratorio.
Il dono favorisce l’impegno e la crescita di rapporti di reciprocità, di collaborazione, di solidarietà, di amicizia tra le diverse generazioni.
L’atto di donare aiuta con il poco di tutti a realizzare già nel presente quel futuro di comunità che è il segno di speranza donato dagli adulti alle nuove generazioni. Siamo certi che la generosità vincerà l’egoismo e la simpatia farà sentire l’entusiasmo per l’avvio della ristrutturazione dell’ormai secolare istituzione dell’oratorio omegnese che tutti vogliono come una casa sempre accogliente per tutta la Città.
Il salone polivalente sarà un luogo per vivere l’oratorio, un “cortile tra le case” coperto e accogliente, dove realizzare percorsi formativi, far incontrare la comunità in tutte le stagioni dell’anno e con ogni condizione meteo, avere a disposizione un luogo bello per vivere insieme i momenti della vita sociale.
Il dono è un gesto straordinario, capace di creare legami tra le persone. Chi riceve un dono è chiamato a ricambiare con altrettanta generosità creando il circuito del donare, ricevere e ricambiare, tre azioni fortemente legate tra loro che generano libertà, partecipazione, fiducia, responsabilità, fraternità.
Donare è la forma di solidarietà che vive chi si sente in famiglia; il piccolo aiuto di ciascuno è una parte essenziale per realizzare il grande sogno che richiede il contributo di tutti.

Don Gianmario Lanfranchini, parroco di Omegna