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Il punto nascita di Borgosesia è prossimo alla chiusura definitiva. Troppo pochi i 106 parti, ben al di sotto della soglia minima prevista per il mantenimento del servizio. Regione e Asl propongono un nuovo modello con percorsi assistenziali e parto a domicilio, ma l’ipotesi non convince. La Lega così si oppone duramente e il sindaco Bonaccio è sulla stessa posizione confidando ancora che si tratti solo di voci, ma nello stesso tempo chiede chiarezza alla Regione.

Perdere un altro “pezzo” di servizi significa impoverire ulteriormente un territorio che, per morfologia, ha necessità di presidi sanitari diffusi. Tuttavia, l’impressione è che il capolinea sia troppo vicino.

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