È stata presentata in Consiglio Regionale del Piemonte la mozione del consigliere del Pd Domenico Rossi e della consigliera di Italia Viva Vittoria Nallo sull’ospedale unico del Vco. «La mozione che abbiamo presentato in aula è un primo passo per rivedere la decisione scellerata di ristrutturazione degli ospedali di Verbania e Domodossola, ipotizzato dal governo Cirio nella scorsa legislatura, e tornare alla costruzione di un ospedale unico baricentrico, immediatamente cantierabile» spiegano.
«Il doppio ospedale rappresenta un modello già fallito, che non garantisce sicurezza sanitaria, contribuisce alla fuga dei professionisti, genera sprechi come i 15 milioni di euro spesi ogni anno per i gettonisti, e lascia scoperti interi reparti. Una situazione critica che non può essere ignorata solo per salvaguardare gli equilibri interni di una maggioranza incapace di trovare un accordo sulla visione e su un progetto di sanità» incalza Rossi.
«Abbiamo portato in aula una proposta concreta, condivisa da 46 sindaci, dall’Ordine dei medici, dalle forze sindacali e da migliaia di cittadini. Ci auguriamo che la maggioranza abbia il coraggio di prendere atto della situazione e pensare al bene di un territorio che chiede solo una cosa: una sanità pubblica che funzioni» aggiunge Nallo.
La mozione delle opposizioni si colloca in un contesto di stallo della maggioranza. «Ci auguriamo – dicono i firmatari – che ora che il presidente Cirio e l’assessore Riboldi non si sottraggano al confronto sappiano cogliere l’occasione. La scelta di non scegliere, infatti, non penalizza chi ha presentato o sottoscritto l’atto di indirizzo, ma il territorio del VCO che continua a pagare i costi delle decisioni sbagliate della destra sulle politiche sanitarie».
Rossi e Nallo potrebbero chiedere di votare la mozione all’inizio della prossima seduta, e in quel caso deciderà la maggioranza. A questo punto si giocherà anche a carte scoperte, l’atto costringerà Fratelli d’Italia e Lega a ufficializzare le proprie posizioni, e anche Forza Italia che finora non si è espressa sceglierà come votare.
Dopo l’incontro della settimana scorsa in Commissione tra la delegazione di sindaci guidata al primo cittadino omegnese Daniele Berio, il presidente Luigi Icardi e l’assessore regionale Federico Riboldi, il Comitato Salute Vco si chiede: «Che sia la volta buona?». Il Comitato definisce l’appuntamento torinese come «un incontro importante per dare finalmente attuazione alla volontà del territorio di avere un nuovo ospedale». Nella nota c’è anche un attacco all’indirizzo di Alberto Preioni «per mettere la parola fine ai comportamenti dittatoriali che l’attuale sottosegretario continua ad esercitare da 5 anni in spregio ad ogni regola democratica, nonostante la volontà popolare non l’abbia confermato con il voto del 2024 nel suo ruolo di consigliere regionale».
Sono chiamati in causa anche Lucio Pizzi e Giandomenico Albertella: «Il sindaco di Domodossola è da sempre favorevole all’ospedale unico, purché costruito a Domodossola e in questo solidale con il Sottosegretari”, mentre quello di Verbania «ha incredibilmente detto che si trattava di iniziativa personale del sindaco di Omegna. Un caso di inguaribile miopia politica di chi in 10 anni ha cambiato parere almeno 4 volte e chiederà una deroga affinché venga autorizzata la presenza di due Dea nel Verbano Cusio Ossola. Aspettiamoci una nuova giravolta».