“Piergiorgio Frassati. Una vita da prima pagina”. È questo il titolo del libro, pubblicato da Edizioni Paoline, che sarà presentato sabato 15 novembre alle ore 15.30 nella chiesa domenicana di Agognate (in via Valsesia Agognate 1 a Novara), alla presenza dell’autore Marco Pappalardo, insegnante e giornalista, direttore dell’Ufficio per l’educazione cattolica, la scuola e l’università della Conferenza episcopale siciliana. La figura del giovane torinese canonizzato lo scorso 7 settembre e il libro a lui dedicato, saranno introdotti dal professor Pierpaolo Boldon Zanetti, mentre a moderare l’incontro sarà l’insegnante Gianfranco Mastrolilli.
«Il titolo del libro rimanda al fatto che il papà di Frassati fosse un giornalista e il fondatore della Stampa ma anche al rapporto tra lui e il padre, che non si accorse, non sapeva nulla di questo figlio – spiega Mastrolilli –. Quando lui si coricò perché stava male, lo accusò di pigrizia, svogliatezza, depressione. Il padre si rese conto di questo figlio da “prima pagina” quando alla sua morte Torino venne invasa dai poveri». Marco Pappalardo, educatore e insegnante di religione, nel suo volume inserito in una collana per ragazzi, non si rivolge solo a loro e agli adolescenti ma anche agli educatori, ai catechisti e agli insegnanti di religione: «Il suo libro è il punto di arrivo della rivalutazione della figura di Frassati, dopo una canonizzazione che arriva a cento anni dalla morte, per rilanciare questa santità laicale connotata da un profondo impegno politico e sociale. La pubblicazione intende restituire la freschezza originale di questo giovane santo – aggiunge il moderatore dell’incontro –. La suggestione del titolo è in riferimento al fatto che oggi non si parla di prime pagine ma di gradimento nel linguaggio digitale, è un rimando a un santo di altri tempi e al suo dirompente messaggio».
Da parte del professor Pierpaolo Boldon Zanetti va un ringraziamento particolare alle «suore Paoline per la loro preziosa collaborazione all’evento e a Gianfranco Mastrolilli che ha voluto fortemente questo incontro e che si tenesse nella chiesa di Agognate che da quasi 40 anni vede la presenza dei domenicani, frati e laici. Una scelta giusta perché san Pier Giorgio Frassati, impegnato su tantissimi fronti e inserito attivamente in varie associazioni, la Fuci (Federazione universitaria cattolica italiana), la Conferenza di San Vincenzo e altre realtà, era un terziario domenicano: oggi, per sottolineare la comune appartenenza all’Ordine con i frati e le monache, si usa il termine “laico domenicano”. Quella di Agognate è, infatti, una delle poche fraternità laiche d’Italia e per questo è una location che ben si si presta a ospitare la presentazione del libro dedicato a questo giovane dalla santità laicale.
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