L’Istituto Superiore di Scienze Religiose apre le sue porte per un Open Day dedicato agli studenti e a quanti vogliono conoscere la scuola. Appuntamento è per sabato 14 febbraio nella sede di via Dominioni 4 a Novara dalle 10 alle 12.
«L’invito – spiega il direttore dell’Istituto don Flavio Campagnoli – è rivolto agli studenti di quarta e quinta superiore che, volendo diventare insegnanti di religione, stanno scegliendo il proprio percorso universitario. E’ aperto anche agli operatori pastorali (laici, religiose e religiosi) che vogliono approfondire la loro preparazione teologica e a tutti coloro che cercano un centro di formazione di alto livello dove approfondire le ragioni del proprio credere».
Il percorso formativo e gli sbocchi lavorativi
Il percorso formativo è diviso in due cicli e strutturato come quello delle università. Il primo dura tre anni, prevede di conseguire 180 crediti formativi attraverso gli esami e rilascia il titolo di “Baccalaureato in scienze religiose”. Il secondo dura due anni, rilascia il titolo di “Licenza in scienze religiose” e prevede di conseguire 120 crediti formativi.
Con la qualifica che si consegue alla fine del percorso è possibile accedere all’insegnamento della religione cattolica nelle scuole di ogni ordine e grado. Grazie agli accordi tra Santa Sede e Italia, è possibile poi, facendo richiesta al Vaticano, avere un riconoscimento che equipara i titoli di studio dell’Istituto a quelli di laurea rilasciati nelle università italiane. Per il riconoscimento gli studenti possono avvalersi dell’aiuto e della consulenza della segreteria.
L’offerta didattica
Gli insegnamenti si dividono in cinque aree: la teologica, la biblica, la filosofica, quella della morale e quella delle scienze umane. Gli obiettivi dei corsi di teologia sono quelli di fornire strumenti per uno sguardo sostenuto dalla ragione sulla fede. Le scienze bibliche sono dedicate all’approfondimento delle Sacre Scritture, mentre i corsi di filosofia propongono gli insegnamenti fondamentali dei corsi di laurea in questa disciplina con un’attenzione all’esperienza umana e religiosa.
L’area delle scienze umane raggruppa tutti quegli insegnamenti utili non solo alla professione di insegnante di religione, ma anche a tutti quegli operatori pastorali che si prendono cura dell’educazione dei giovani: pedagogia, didattica della religione, psicologia e sociologia. L’ultima affronta, invece, i grandi temi etici contemporanei: dalla morale familiare alla bioetica.
L’organizzazione delle lezioni
I corsi sono divisi in due semestri e si tengono tutti nella sede di via Dominioni 4, in centro a Novara (nell’antico palazzo che ospitava il Seminario diocesano e che ospita la biblioteca gaudenziana e l’archivio storico diocesano, ndr). I giorni di lezione sono il giovedì e il venerdì dalle 15 alle 19 e il sabato dalle 8.30 alle 12.30. Per poter sostenere l’esame, è necessario per ciascun corso avere almeno i 2/3 delle presenze. Ma per chi ha necessità particolari è possibile seguire alcune lezioni in didattica a distanza. È possibile anche frequentare corsi singoli. A conclusione, superato l’esame finale, viene rilasciato un attestato. Una scelta adatta a coloro che non hanno modo di seguire l’intero percorso, ma che, magari come operatori pastorali, sono interessati ad approfondire un singolo argomento.
La retta
Nel primo anno di entrambi i cicli sono richiesti 50 euro per l’iscrizione. Poi le rette vanno dai 780 euro annui per gli studenti in corso ai 680 euro per i fuori corso. In caso di Isee basso si possono avere riduzioni fino al 30%.
Il servizio, con altri articoli provenienti dalla Diocesi di Novara si possono trovare sul nostro settimanale in edicola e online da venerdì 6 febbraio. Il settimanale si può leggere abbonandosi cliccando qui.
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