Un’azienda ferma, una proprietà irreperibile, trenta famiglie sospese. La vicenda Metalbrass di Verta approda in prima pagina come simbolo di una crisi che non è più solo industriale, ma sociale.Finita la cassa integrazione, i lavoratori avrebbero dovuto rientrare in fabbrica, ma hanno trovato cancelli chiusi e nessuna prospettiva.
Rabbia e sconforto si intrecciano alle richieste del sindacato, che chiede la messa in liquidazione per attivare gli ammortizzatori sociali.
Sulla stessa linea il Comune di Omegna, che sollecita il fondo proprietario a fare la propria parte e segnala anche criticità ambientali irrisolte.
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