Condividi su

Un’azienda ferma, una proprietà irreperibile, trenta famiglie sospese. La vicenda Metalbrass di Verta approda in prima pagina come simbolo di una crisi che non è più solo industriale, ma sociale.Finita la cassa integrazione, i lavoratori avrebbero dovuto rientrare in fabbrica, ma hanno trovato cancelli chiusi e nessuna prospettiva.

Rabbia e sconforto si intrecciano alle richieste del sindacato, che chiede la messa in liquidazione per attivare gli ammortizzatori sociali.

Sulla stessa linea il Comune di Omegna, che sollecita il fondo proprietario a fare la propria parte e segnala anche criticità ambientali irrisolte.

Articolo completo e altri approfondimenti dalla Diocesi di Novara si possono trovare sul nostro settimanale in edicola e online da venerdì 6 febbraio. Il settimanale si può leggere abbonandosi cliccando qui.

Condividi su

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Leggi anche

Omegna
l'INFORMATORE del CUSIO

La situazione economica a Omegna: 1.400 imprese e 4.400 occupati. Cresce anche il valore degli immobili

Daniele Piovera