L’artista Filippo Cotronei, in arte “Cotro”, presenta la mostra “Selfie Pittorico… con occhi diversi”, rassegna personale ospitata presso la Sala dell’Accademia del prestigioso Broletto di Novara, con il patrocinio del Comune di Novara.
L’esposizione sarà inaugurata giovedì 29 maggio alle 17 e resterà visitabile sino al 7 giugno, dal martedì alla domenica, dalle 10 alle ore 19, negli spazi di Via Fratelli Rosselli 20 a Novara.
L’inaugurazione sarà impreziosita dalla presentazione critica della mostra a cura della professoressa Federica Mingozzi, nota e apprezzata critica d’arte novarese. Con viva gratitudine si desidera sottolineare il suo prezioso contributo culturale, che accompagnerà il pubblico alla scoperta del percorso artistico di Cotro e delle opere esposte.
“Selfie Pittorico… con occhi diversi” rappresenta un intenso viaggio nell’identità contemporanea attraverso un linguaggio pittorico vibrante, stratificato e materico. La ricerca artistica di Cotro nasce da una riflessione profonda sul ruolo dell’immagine nella società contemporanea: un’epoca in cui la fotografia e il “selfie” sono divenuti strumenti quotidiani di autorappresentazione, memoria e presenza.
Partendo da fotografie e scatti personali, l’artista trasforma i volti in opere cariche di energia emotiva, utilizzando colori acrilici intensi e materiali tridimensionali come specchi, cartapesta ed elementi materici che generano delicati bassorilievi, giochi di luce e vibrazioni superficiali. La tela diventa così un territorio vivo, mutevole, capace di riflettere emozioni e stati d’animo.
Le cromie sature, i segni rapidi e le sovrapposizioni dinamiche “contaminano” i volti e restituiscono la complessità dell’esperienza umana: sorrisi, sguardi, smorfie ed espressioni diventano mappe emotive e impronte uniche. La pittura supera così la semplice rappresentazione per assumere una dimensione simbolica e profondamente evocativa.
Accanto ai volti, anche gli ambienti urbani e le scene collettive vengono reinterpretati come estensioni dell’identità contemporanea. Città, folle e spazi diventano superfici emotive attraversate da colore, memoria e materia, invitando il pubblico a interrogarsi sul proprio tempo e sulla propria presenza nel mondo.
In un’epoca dominata dalla velocità dell’immagine digitale, Cotro restituisce alla figura umana la profondità e la complessità della pittura: ogni opera non cattura soltanto un istante, ma un’emozione, una verità, una traccia destinata a durare oltre il tempo dello scatto.
«Esporre per la prima volta all’interno di un complesso monumentale della mia città rappresenta per me un enorme motivo di orgoglio ed un momento profondamente emozionante – dichiara l’artista Filippo Cotronei –. Sono felice di poter condividere questo percorso artistico con Novara e desidero ringraziare sinceramente tutta l’Amministrazione comunale, gli uffici Cultura che mi hanno supportato e seguito con grande disponibilità, il sindaco Alessandro Canelli e il presidente del Consiglio comunale Edoardo Brustia, che ha sposato questo progetto sin dal primo momento».
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