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Entro il 2026, all’ex sede Enel in via Gozzano saranno attivati un Ospedale di comunità, una Casa della comunità e una Centrale operativa territoriale sanitaria. L’edificio è ora di proprietà dell’Asl Novara e ha una superficie di 2.500 metri quadrati. Gli interventi di adeguamento, già avviati, sono resi possibili da contributi di 4,5 milioni di euro provenienti dalla Comunità Europea.

Ospedale di comunità

È la struttura della rete assistenziale territoriale che costituisce un’alternativa all’Assistenza domiciliare integrata nei casi in cui questa non sia possibile per mancanza di un supporto familiare o per necessità di un’assistenza infermieristica continuativa. Comprenderà 20 posti. Sarà a conduzione prevalentemente infermieristica ma con un importante ruolo dei medici di famiglia, per ricoverare pazienti a bassa e media intensità clinica in dimissione dall’ospedale o dal pronto soccorso oppure provenienti da casa o da struttura residenziali in caso di aggravamenti di patologie croniche.

L’articolo integrale, con altri approfondimenti dai territori della Diocesi di Novara, sul nostro settimanale, in edicola a partire da venerdì 30 agosto. Il settimanale si può leggere anche online, abbonandosi o acquistando il numero cliccando direttamente sopra qui.

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