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Dopo il successo dello scorso anno torna, anche nel 2023, il concorso “Il bullismo visto dai miei occhi”. L’iniziativa, aperta a tutti i bambini e i ragazzi delle scuole di ogni ordine e grado, è promossa dall’associazione novarese Sbulloniamo Insieme Aps.

Si tratta di una realtà del terzo settore attiva nella prevenzione e nel contrasto delle situazioni di disagio e delle problematiche legate al bullismo.

Il concorso è stato presentato all’Ufficio scolastico regionale di Novara e all’Assessorato all’Istruzione, Pari Opportunità e Gentilezza di Novara.

Ha l’obiettivo di sensibilizzare bambini, ragazzi e personale scolastico in occasione della Giornata Nazionale contro il Bullismo e il Cyberbullismo, istituita dal Ministero dell’Istruzione e del Merito Miur il 7 febbraio.

«Il 7 febbraio è una data importante, perché la nostra associazione – riferisce la presidente di Sbulloniamo Insieme, Michela Agnesina – si prefigge, da sempre, di intervenire proprio contro bullismo e cyberbullismo. Il nostro obiettivo è sensibilizzare sempre di più gli allievi delle scuole, compresi i più piccoli, su questi temi».

Su questo fenomeno, infatti, non ci sono «fasce d’età al sicuro. Pertanto coinvolgere il personale scolastico è fondamentale per riuscire a risolvere la problematica».

Un’attenzione che l’associazione pone, oltre che con le iniziative nelle scuole, anche con un vero e proprio sportello d’ascolto, con psicologhe, educatrici e altro personale specializzato.

Sbulloniamo ha portato a Novara negli scorsi mesi, in un Broletto gremito in ogni posto, lo scrittore e psicoterapeuta Alberto Pellai.

L’associazione ringrazia il primo cittadino Alessandro Canelli, l’Amministrazione comunale, il presidente della Provincia Federico Binatti e Loreta Guacci dell’Ufficio scolastico regionale, «per l’interesse verso questi argomenti e, soprattutto, verso questa nostra iniziativa».

Bambini e ragazzi potranno partecipare al concorso presentando a scelta uno scatto fotografico, un disegno o un pensiero a tema bullismo; una richiesta di aiuto per qualcuno in difficoltà; una segnalazione di un maltrattamento che si sta verificando nei confronti di un amico o di un compagno.

Non solo. I lavori, come anche le richieste di aiuto e qualsiasi segnalazione, potranno essere mandate all’indirizzo di posta elettronica [email protected].

Un’altra possibilità per far pervenire il materiale all’associazione, che ha la sua sede in corso della Vittoria 5 D, è di imbucarlo nelle cassette messe a disposizione negli istituti scolastici.

Occorre consegnare quanto elaborato entro il 28 febbraio. Successivamente una Giuria apposita decreterà un vincitore per ogni grado di scuola, scelto tra tutte le scuole partecipanti.

La premiazione si terrà ad aprile.

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