Largo Cantore 1, San Rocco. È qui che l’associazione Auser di Novara, 23 anni il prossimo dicembre accanto agli anziani e 911
associati seguiti nel 2025, ha inaugurato la nuova sede.
Un traguardo atteso e costruito, mattone dopo mattone, grazie alla determinazione dei volontari, alla generosità di una donatrice privata e alla sinergia con il Comune. I locali — a lungo inutilizzati, vicini alla posta e alla farmacia, ultimi servizi rimasti in un
quartiere periferico che negli anni ha visto progressivamente ridursi l’offerta — sono stati concessi in locazione agevolata dal Comune e ristrutturati.
A rendere possibile il completamento degli interventi, Annamaria Richieri Fratoni, la cui donazione è stata decisiva.
«Una giornata importante – ha esordito la presidente Auser, Maria Grazia Petterino – Grazie a chi ci ha aiutato. Dal nostro volontario Massimo Cancelli al Comune alla signora Fratoni. A tutto questo si unisce l’entusiasmo di tutti noi, che ci impegniamo
ogni giorno per la riuscita della nostra missione di servizio per la cittadinanza, soprattutto per i più fragili».
Soddisfatto anche il sindaco Alessandro Canelli. «Un risultato che restituisce al quartiere un punto di riferimento». L’operazione unisce due esigenze: da un lato la necessità di Auser di lasciare la vecchia sede di corso XXIII Marzo, ormai inadeguata rispetto alla crescita dell’associazione in termini di mezzi e persone seguite; dall’altro la volontà del Comune di rivitalizzare un’area sempre più priva di servizi.
«Il presidente del Consiglio comunale, Edoardo Brustia – ha detto Canelli – mi ha portato alla vecchia sede e mi sono reso conto di come servisse uno spazio molto più ampio. L’Auser, tra l’altro, non si occupa solo di trasporti per anziani e disabili».
Brustia: «Non è solo una sede, ma un luogo di offerta sanitaria e di coesione sociale per tanti anziani del quartiere». La nuova sede ospiterà, infatti, anche un ambulatorio medico …
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