Sono i giorni della spettacolare posa del ponte sull’Agogna fra le vie Fratelli Maioni (zona foro boario) e Monsignor Cavigioli. Martedì 13 ottobre, sono giunte le prime due di sei parti della struttura, costruita a Bellinzago. Sono necessari trasporti eccezionali da Bellinzago a Borgomanero, attraverso Borgo Ticino, Comignago, Gattico, tangenziale, via Gozzano, via Pennaglia.
Collocata la struttura sui piloni, si procederà con le fasi successive per rendere il ponte transitabile. Questo, secondo quanto ha detto il sindaco Sergio Bossi, dovrebbe avvenire per la metà di gennaio 2027.
Il ponte avrà una lunghezza di 28 metri, sarà senza arcate per evitare infrastrutture che possano ostacolare il regolare deflusso dell’acqua. La larghezza di 8 metri più 3 metri di pista ciclopedonale.
Il progetto è dello studio di ingegneria Alessio Pipinato & Partners Architectural Engineerin e della società di professionisti Geologia Ferrara snc con sede a Rovigo.
L’appalto è stata assegnato al raggruppamento temporaneo di imprese composto da Neocos e De Giuliani di Borgomanero e Research Consorzio Stanile di Salerno. Hanno avuto l’appalto con un ribasso d’asta del 17,77% che determina un importo finale di 2.370.000 euro, di cui un milione finanziato dalla Regione Piemonte.
La struttura permettere di evitare gli intasamenti in piazza XXV Aprile e in corso Sempione e soprattutto rendere più agevole raggiungere l’ospedale Santissima Trinità. Darà inoltre un ulteriore possibilità di transito in direzione di Gozzano: la zona dl nuovo ponte si collega alle vie Pennaglia, Bad Mergentheim e Digne les Bains per sbucare su via Gozzano.
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