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Sabato 2 marzo la Cupola di Novara tornerà ad accogliere i visitatori, con lo speciale tour guidato di salita e visita fino a 100 metri di altezza. Il pubblico, dotato di elmetto e imbrago di sicurezza, potrà ripercorrere i camminamenti un tempo riservati alle maestranze, godere degli affacci panoramici e, gradino dopo gradino, scoprire le soluzioni ingegneristiche e architettoniche adottate nel corso dei secoli per la conservazione del monumento. 

Il progetto di valorizzazione della Cupola antonelliana, ideato e gestito dall’impresa culturale Kalatà in partenariato con il Comune di Novara e ATL Terre dell’Alto Piemonte, prevede due modalità di fruizione, il percorso alla guglia, accessibile ai maggiori di 14 anni, che consente di godere di affacci mozzafiato fino a 100 metri di altezza.

Il percorso alla Cupola, di più agevole accesso e accessibile dai 6 anni, che raggiungendo la balconata interna a 75 metri offre magnifiche vedute panoramiche e spettacolari prospettive sull’architettura dell’edificio e all’interno della basilica. 

«Riaprono con Kalatà le visite alla Cupola di San Gaudenzio, un’esperienza unica che hanno già vissuto migliaia di persone provenienti da tutta Italia con un incremento dei turisti stranieri – ha spiegato il sindaco di Novara Alessandro Canelli – Per questo, la nuova stagione apre con l’implementazione delle guide in lingua in modo da estendere quanto più possibile questa straordinaria opportunità e ampliare ulteriormente i flussi turistici sulla nostra città. La Cupola rappresenta non solo il simbolo di Novara, ma anche un’opera unica al mondo sia per l’assetto progettuale architettonico di Antonelli, sia per la storia che gravita intorno a questo monumento.

Dichiarazione – Raffaella Afferni Presidente ATL Terre dell’Alto Piemonte

«La Cupola di San Gaudenzio è il fiore all’occhiello del turismo Novarese e si inserisce in un più ampio progetto che già da anni come ATL stiamo promuovendo, relativo all’Itinerario Antonelliano – dichiara Raffaella Afferni Presidente ATL Terre dell’Alto Piemonte – una messa a sistema di tutte le architetture progettate dal geniale architetto-ingegnere originario di Ghemme in percorsi che riguardano più ambiti e prodotti turistici: la cultura e l’arte, poiché molti dei luoghi antonelliani sono chiese parrocchiali o ville oggi adibite a Museo, com’è il caso di Villa Caccia di Romagnano Sesia; la natura, l’outdoor e l’enogastronomia, perché all’architetto sono dedicati gli itinerari cicloturistici “BicinVigna con Antonelli”, che coniugano l’attività outdoor alla scoperta del territorio delle Colline Novaresi, suo luogo di origine e di lavoro, e alle produzioni tipiche di quest’area, primo fra tutti il vino.

«La Cupola di San Gaudenzio sorprende e conquista – spiega Nicola Facciotto, fondatore e responsabile di Kalatà – Si tratta della più vertiginosa delle nostre esperienze di visita, un tour dove la componente emozionale consente di vivere appieno, in prima persona, le vicende storico artistiche e architettoniche di questo cantiere da record. Siamo arrivati alla quarta edizione: l’interesse da parte del pubblico continua ad essere molto elevato, a conferma della straordinarietà del monumento, fruibile in una chiave altrettanto extra ordinaria. 

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