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Costantemente online, eppure con il rischio di isolarsi in un mondo che, di per sè, è nato per condividere, ma che porta alla “separazione”. La dipendenza da web è un problema assai serio principalmente per bambini e adolescenti, con un’esposizione al digitale che può superare le 8 ore al giorno. Sono tante le opportunità che offre il web, d’altro canto altrettante sono quelle che le giovani generazioni rischiano di perdersi immersi negli schermi, sulle chat o nei videogame. Dallo sport alla natura, con tutti i benefici del caso, a partire dalla bellezza dello stare insieme e da quelle emozioni autentiche che lo schermo di un device non può replicare.

Il campus estivo di Fondazione Carolina nasce dall’esigenza di “riconnettersi”. È questa la parola chiave che la Onlus dedicata a Carolina Picchio, impegnata per il benessere digitale dei minori, ha scelto per l’estate 2024. Si tratta di un “camp di digital detox” per ragazzi e preadolescenti, organizzato all’interno del Red Cedar Ranch: un vero ranch nel cuore della Maremma laziale, a pochi chilometri da Civitavecchia. Una location magica, immersiva, a contatto con l’ambiente, gli animali, ma soprattutto con se stessi.

Dipendenza da web per 8 ragazzi su 10

La dipendenza da web e social è un rischio reale per 8 ragazzi su 10. Il Centro studi di Fondazione Carolina attesta che durante la pausa dalle lezioni l’utilizzo degli strumenti digitali da parte dei più giovani è destinato, se possibile, ad aumentare ancora. Anche fino a 10 ore al giorno. “È tutta una questione di stimoli, quelli dei social e delle App, quelli dell’e commerce e dei giochi online, dello streaming e delle chat che attirano i nostri figli anche oltre le 8 ore al giorno, al di fuori dell’orario scolastico”, spiega il Segretario generale di Fondazione Carolina, Ivano Zoppi. Per conquistare i ragazzi nel mondo off line servono quindi nuovi stimoli, magari facendo ricorso alla straordinaria semplicità di una struttura in legno, dipinta di rosso e bianco, proprio come i vecchi fienili americani, con camere ricavate dalla scuderie e una natura mozzafiato tutto intorno. Qui, educatori professionisti accompagneranno i ragazzi in un’esperienza di contatto con sé e con gli animali per ridare attenzione a ciò che il digitale spesso inibisce. Il programma include laboratorio di etologia con cavalli, attività con cani e animali da fattoria e una giornata di surviving nei boschi. E ancora trekking sulla via Francigena, tiro con l’arco e tanto altro, tutto studiato con pedagogisti, psicologi e veterinari specializzati.

I numeri del Piemonte

Il Piemonte, appena dopo la Lombardia, è la seconda regione in Italia per numero di casi trattati dall’equipe di Fondazione Carolina. Esattamente il 20,5% degli episodi gestiti dal team di pronto intervento nelle scuole e nelle famiglie avviene in suolo piemontese. I principali fattori di rischio per i ragazzi del Piemonte sono, oltre al tradizionale cyberbullismo, sono il sexting (lo scambio di messaggi e immagini a sfondo sessuale), il revenge porn (il ricatto sessuale a fronte della condivisione di immagini intime) e la partecipazione a gruppi illegali su Telegram, dove vengono girano contenuti che inneggiano all’odio, al razzismo e alla violenza.

Una sfida educativa

La sfida è quella di stimolare i sensi e la sensibilità dei giovani, fino a far loro dimenticare una cosa, forse l’unica cosa che oggi ci costringe a ritornare a casa quando ci siamo appena usciti. Una volta lo si faceva con il portafogli o con le chiavi, oggi succede con lo smartphone. Telefono che, all’interno del Ranch sarà restituito ai ragazzi solo a fine giornata, per un momento di confronto e contatto con i genitori. Riflessioni, ispirazioni e dialogo garantiscono la giusta restituzione a ciascuna esperienza di questo percorso educativo dove incontrare cavalli, cani, galline e tanti altri animali, molti dei quali i nostri ragazzi hanno visto solo sugli schermi. La natura, invece, porta con sé odori, manualità e orientamento che richiamano alle relazioni più autentiche, al contatto e a quel coinvolgimento profondo che solo le emozioni più vere possono regalare.

Settimana per ragazzi 13/16 anni o weekend lunghi per bimbi 9/12 anni con educatori e pedagogisti per aiutare i ragazzi a riconnettersi con se stessi grazie alla relazione con la natura.

Le date per il 2024:
9/12 anni: 29 ago/1 sett
13/16 anni: 14/20 luglio
Per iscrizioni e informazioni, scrivere una mail a: [email protected]

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