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Duemila studenti delle scuole superiori di Novara e Vercelli, due mattinate di incontri e confronto e le principali aziende del territorio.

Sono gli ingredienti della 13esima edizione di “Wooooow-io e il mio futuro”, l’appuntamento dedicato all’orientamento scolastico e post diploma che giovedì 19 e venerdì 20 marzo animerà il Pala Dal Lago di viale Kennedy, a Novara.

Un’iniziativa che vuole aiutare i ragazzi a scegliere cosa fare concretamente del proprio futuro.

La manifestazione è organizzata dal Gruppo Giovani Imprenditori di Confindustria Novara Vercelli Valsesia con il sostegno di imprese, scuole e istituzioni del territorio, e quest’anno può contare sul patrocinio dei Comuni di Novara, Vercelli, Borgosesia e Borgomanero, della Camera di Commercio, di Obiettivo Orientamento Piemonte e della Fondazione BPN.

Il format è collaudato: ogni mattina, dalle 8.30 alle 12.45, le aziende partner — da Barilla a Banco BPM, da Caleffi a Mecaer Aviation Group, passando per Esseco, Cavanna, Fibercop e molte altre realtà produttive — si presenteranno agli studenti con speech e testimonianze dirette di giovani neo-assunti.

Non solo vetrine aziendali, però: l’edizione 2026 prevede anche ospiti come la snowboarder olimpica Francesca Gallina e Antonio Colasanto, finalista di “Masterchef 10”, oltre agli interventi dei rappresentanti delle Forze armate.

A fare da filo conduttore sarà l’attore e deejay novarese Raffaele Matrone, in arte Lello Scala, che promette «un evento pieno di energia, di storytelling, di incontri e di confronti».

A condurre la regia organizzativa è Roberta Massaro, presidente del Gruppo Giovani Imprenditori di CNVV, che non usa mezzi termini: «Wooooow non è più solo un salone dell’orientamento: è un patto di fiducia tra il sistema produttivo e le nuove generazioni».

Un patto che parte da una sfida lanciata ai ragazzi in tempi di intelligenza artificiale: «La tecnologia può darci risposte immediate, ma non può insegnarci a porre le domande giuste. L’algoritmo non sostituirà mai l’intuizione umana».

E a chi vive con ansia il peso delle scelte, Massaro ricorda che «le carriere non seguono linee rette: si può cadere, si possono ricevere porte in faccia, e proprio da quelle esperienze nascono spesso le opportunità più grandi».

Articolo completo e altri servizi provenienti dalla Diocesi di Novara si possono trovare sul nostro settimanale in edicola e online da venerdì 13 marzo. Il settimanale si può leggere abbonandosi cliccando qui.

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