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Dopo mesi di lavoro in tre scuole superiori della città, a Novara, il progetto X_Future esce dalle aule e si apre alla comunità: dal 10 al 24 aprile, la Rocchetta del Castello di Novara ospita la mostra che restituisce alla città visioni, domande e proposte emerse dai laboratori. Per prenotarsi [email protected].

Protagonisti del progetto, promosso dalla Fondazione Comoli Ferrari, sono oltre 120 studenti delle scuole superiori novaresi, che hanno lavorato insieme a professionisti, artisti e tutor per immaginare il futuro come spazio concreto di azione e responsabilità condivisa.

La mostra non è un punto di arrivo, ma un passaggio: un ambiente vivo, fatto di immagini, video, installazioni e podcast, che invita i visitatori a entrare nel processo e a contribuire.

I WEEKEND DELLA MOSTRA
Il percorso espositivo si articola in due momenti principali:
10–12 aprile
 Il primo weekend è dedicato alle performance visual realizzate dagli studenti dell’Istituto Nervi insieme al team UFO5 – Matteo Capobianco, Davide Dagosta, Alessandro Alliaudi, Annalisa Spinelli, Claudio Asile, Federico Vullo e Guerrilla Spam – protagonisti di un lavoro che intreccia linguaggi visivi, sperimentazione e narrazione contemporanea.
16–19 aprile
 Il secondo weekend vede al centro i contributi del Liceo Artistico Casorati e della Scuola del Teatro Musicale, con performance e restituzioni che attraversano arti visive, scena e movimento.
23–24 aprile 
Nel terzo weekend la mostra prosegue come spazio vivo e partecipato, attraversato da presenze, contributi e restituzioni.

La rassegna si conclude il 24 aprile alle 17.30 con l’intervento di Alessandro Barbaglia, che ha curato il progetto podcast insieme agli studenti del Pascal di Romentino: un lavoro che raccoglie voci, riflessioni e immaginari emersi durante il percorso e che accompagnerà la mostra come una vera e propria “colonna sonora”.

UNA MOSTRA APERTA E PARTECIPATA
X_Future non si limita a esporre contenuti: li genera continuamente. La mostra è la prima restituzione pubblica di un percorso che continuerà nei prossimi mesi sulla piattaforma X_Future.

Durante tutto il periodo, i visitatori potranno partecipare attivamente, contribuendo con immagini, video, testi, post, commenti audio. I materiali raccolti andranno ad arricchire il podcast e la piattaforma digitale del progetto, trasformando la mostra in un processo collettivo in evoluzione.

X_Future è un invito alla città: non solo osservare il futuro, ma iniziare a costruirlo, insieme. Sul sito www.novaraxfuture.it il programma completo con gli eventi che si svolgeranno durante le giornate.

X_Future nasce dallo spirito dell’ingegner Giampaolo Ferrari e dalla volontà della Fondazione Comoli Ferrari di promuovere un modello di sviluppo centrato sulla persona e sul bene comune. È un progetto evolutivo di coinvolgimento territoriale che mette al centro i giovani come protagonisti della città del futuro, favorendo competenze creative, relazionali e tecnologiche. 

Tra gli obiettivi, educare alla cittadinanza attiva attraverso l’osservazione, l’immaginazione e la narrazione del territorio; creare connessioni tra generazioni, culture e istituzioni; sperimentare linguaggi contemporanei (arte urbana, teatro, scrittura, media digitali, game design) e costruire modelli partecipativi di governance e innovazione sociale, integrando scuole, imprese e comunità. 
 
Struttura del progetto (2025–2029) 
Il percorso si articola in tre fasi evolutive: 
1) Esploro – MAPPE | IDEE | RACCONTI 
Comprendere la città e le sue relazioni attraverso tecniche di mappatura urbana, osservazione e narrazione visiva. 


2) Progetto – SCENARI | OBIETTIVI | IMPEGNI 
Immaginare nuovi spazi e forme di vita urbana con linguaggi artistici e interattivi. 


3) Costruisco – PERSONE | LUOGHI | CULTURE 
Realizzare installazioni, performance e narrazioni condivise per restituire al pubblico la città del futuro. 
 

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