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V algono complessivamente più di cinque milioni di euro le nuove apparecchiature per la diagnostica e la terapia nel reparto di Radioterapia del Castelli di Verbania, presentate dalla direzione dell’Asl Vco.
Si tratta di due nuovi acceleratori lineari (uno già installato, l’altro che entrerà in funzione entro la fine dell’anno) e di una nuova Tac di ultima generazione, tra le poche in funzione in Italia. L’installazione delle macchine è stata finanziata da fondi del Pnrr, insieme alle risorse a disposizione dell’Asl.

Nuove tecnologie a disposizione dei medici che consentiranno, spiega il primario di Radioterapia Andrea Ballarè di erogare «trattamenti con grande precisione e accuratezza, fornendo quindi maggiori chance per il paziente. Gli acceleratori sono in grado di risparmiare i tessuti sani che non devono essere irradiati, limitano gli effetti collaterali».

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