Nel Consiglio comunale il tema della sicurezza è tornato al centro del confronto politico a Bellinzago, con l’interrogazione presentata dal gruppo “Sognare Bellinzago” e illustrata dal capogruppo Federico Mazzaron. Un intervento netto, che parte dalla segnalazione di una “escalation di episodi criminosi” sul territorio, tra cui furti, danneggiamenti e una rapina a mano armata, episodi che sono stati raccontati anche dalla cronaca del nostro giornale. «Non siamo qui per fare allarmismo – ha chiarito Mazzaron – ma per riportare l’attenzione su un diritto fondamentale dei cittadini: la sicurezza». Nel suo intervento il consigliere ha richiamato anche una mozione presentata nel 2025 dal gruppo consiliare, con la richiesta di istituire turni serali della polizia locale fino a tarda sera nei giorni feriali e nel weekend. Proposta, ha ricordato, allora respinta dalla maggioranza per ragioni economiche e organizzative.
«Oggi però lo scenario è cambiato – ha sottolineato Mazzaron – e con un organico potenziato da nuove unità, quella richiesta torna ancora più attuale». Per il capogruppo, il punto centrale resta la necessità di una presenza fisica più costante delle forze sul territorio: «La tecnologia da sola non basta. Le telecamere intervengono dopo, ma non prevengono. Serve presenza, controllo, deterrenza». Mazzaron ha insistito anche sulla percezione dei cittadini: «La comunità segnala, vede, vive situazioni che non possono essere ignorate. Non si può dare l’idea che tutto sia tollerato». Infine, un richiamo politico alla responsabilità dell’amministrazione: «La sicurezza non può essere solo gestione tecnica, ma scelta politica. Serve un cambio di passo, ora, daremo il nostro contributo con suggerimenti concreti».