A Novara i bus si potranno vedere in tempo reale direttamente dal telefono. È questa una delle novità più concrete su cui sta lavorando Sun, la società del trasporto pubblico locale, con l’obiettivo di rendere il servizio più semplice e prevedibile. Di fatto ci si potrà programmare con precisione il percorso dal cellulare.
Dopo essere già presente su Google Maps con le informazioni su fermate e percorsi, il sistema sarà infatti implementato con il tracciamento dei mezzi e l’indicazione dei tempi di attesa.
In pratica l’utente potrà sapere con precisione quanto manca all’arrivo del bus. La tecnologia è già stata testata e si avvia verso la fase finale di attivazione.
«Non solo mappa e percorsi, ma anche tempi certi», spiega l’amministratore unico di Sun Paolo Pepe.
«È un passaggio fondamentale per migliorare l’esperienza degli utenti e rendere il trasporto pubblico più accessibile».
Accanto alla svolta digitale, prosegue anche quella ambientale. Oggi il mix degli automezzi Sun consente di coprire il 50% dei chilometri percorsi con mezzi elettrici, il 30% con autobus a metano e il restante 20% con mezzi a gasolio.
Una quota, quest’ultima, destinata a ridursi ulteriormente già dal mese di maggio, quando entreranno in servizio due nuovi autobus a metano da 18 metri, portando l’incidenza del diesel intorno al 15%.
La strategia è quella di utilizzare il miglior equilibrio possibile tra le diverse alimentazioni anche in funzione dei costi e delle esigenze del servizio.
«Abbiamo costruito un sistema flessibile – sottolinea Pepe – che ci permette di impiegare il mix più efficiente. Sulle linee scolastiche, ad esempio, stiamo progressivamente sostituendo i mezzi più grandi e a gasolio con autobus a metano».
Un elemento chiave di questa organizzazione è anche la disponibilità di una stazione interna per il rifornimento di metano: il gas viene acquistato ad alta pressione e compresso direttamente dall’azienda, consentendo condizioni economiche più vantaggiose e una maggiore autonomia operativa.
Sul fronte energetico, Sun guarda ancora più avanti. Attualmente circa il 40% del fabbisogno elettrico è autoprodotto, ma il piano di investimenti in fase di approvazione prevede un ulteriore incremento della capacità per 1,5 megawatt.
L’obiettivo è arrivare entro 12 mesi a coprire il 100% dei consumi, rendendo l’azienda completamente autosufficiente dal punto di vista energetico. «Un traguardo che si inserisce in una visione più ampia, orientata alla sostenibilità ambientale ma anche al contenimento dei costi di produzione del servizio» dice ancora l’amministratore unico. È in programma una nuova campagna abbonamenti tra la metà e la fine di maggio, mentre si lavora per rendere più semplice e veloce anche il sistema dei controlli, attraverso strumenti digitali che possano agevolare la gestione delle verifiche e migliorare il rapporto con l’utenza. «Un trasporto pubblico sempre più tecnologico, sostenibile e flessibile» conclude Pepe.