All’Associazione Volontari Ospedalieri di Novara è andato il secondo premio assoluto in Italia – per la sezione ‘tema libero’ – della dodicesima edizione del Premio Persona e Comunità per il progetto “Prendersi cura prima di curare. Soft skills e l’arte di saper ascoltare”.
Un progetto fiore all’occhiello dell’associazione guidata da Danila Finzi e che permette, da qualche anno, agli allievi del biennio del corso di laurea in Medicina di frequentare i reparti e avvicinarsi ai malati.
Il riconoscimento arriva dal Centro Studi Cultura e Società, associazione culturale torinese che organizza premi che vanno a iniziative innovative in tutta Italia. Il riconoscimento è stato ritirato dalla presidente con altri consiglieri a Torino.
E presentato a tutti i volontari e ai tutor, «che tanto hanno fatto e stanno facendo per questo progetto», in occasione dell’assemblea dei soci ospitata qualche giorno fa nell’Aula Magna dell’ospedale Maggiore.
«Un premio – prosegue Finzi – che viene decretato da una giuria scientifica composta da docenti universitari e che si basa su criteri molto selettivi. Un progetto, il nostro “Prendersi cura prima di curare”, che consente di vedere due generazioni collaborare, lavorare insieme, gli studenti e chi ha qualche anno in più, che – dopo il corso di formazione – li accompagnano nei reparti in qualità di tutor…
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