Un mese di preghiera durante il quale affidarsi a Maria, sul lungolago, nei cortili, nelle chiese, nelle case con le famiglie. Questo è stato maggio, tradizionalmente dedicato alla Vergine Maria, per la comunità di Verbania.
Pallanza
Nel mese di Maggio, tradizionalmente dedicato alla Vergine Maria, le parrocchie unite di Pallanza, Suna e Cavandone hanno vissuto un intenso percorso di preghiera attraverso la recita del Santo Rosario nelle diverse comunità del territorio. Ogni sera i fedeli si sono ritrovati in luoghi diversi, condividendo un cammino itinerante che ha permesso di incontrarsi, pregare insieme e affidare a Maria le gioie e le preoccupazioni della vita quotidiana. Ogni incontro è stato caratterizzato da una particolare intenzione di preghiera: per le famiglie, per i malati, per i giovani, per la pace nel mondo, per le vocazioni e per tutti coloro che vivono situazioni di difficoltà e sofferenza.
Il primo incontro, il 1° maggio, si è svolto davanti all’arco di Suna ed è stato dedicato al mondo del lavoro: lavoratori, imprenditori, disoccupati e giovani in cerca di occupazione sono stati affidati all’intercessione della Madonna. Un momento particolarmente significativo è stato il Rosario celebrato presso l’ospedale, durante il quale la comunità ha pregato per gli ammalati, per i loro familiari e per tutti gli operatori sanitari che ogni giorno si prendono cura delle persone con professionalità e dedizione. Altre tappe sono state la comunità delle suore Vincenziane, la chiesa di san Bernardino in coincidenza con la festa di san Bernardino e di santa Rita, la chiesa di Madonna di campagna e infine, sul lungo lago e in processione verso l’Oratorio don Bosco, il mese di Maggio si è concluso con un percorso intonato sul tema dell’incontro: la preghiera del rosario ha unito così le due feste della Trinità e della Visitazione di Maria.
In processione abbiamo celebrato la bellezza dell’incontro che nell’Annunciazione ha trasformato la piccolezza di Maria in qualcosa di straordinario, nella Visitazione l’incontro che si è fatto servizio, a Betlemme tra le braccia e sul Calvario sotto la croce abbiamo incontrato la fragilità presente nella grotta e sulla croce, nel Cenacolo abbiamo considerato l’incontro che si fa popolo, Chiesa, famiglia viva nata dall’incontro tra il cuore dell’uomo e la misericordia di Dio. Infine l’Incontro con il Dio Trinità. Maria è la creatura che ha vissuto appieno l’incontro con la Trinità: scelta dal Padre, colmata dallo Spirito Santo, è divenuta Madre del Figlio. Oggi impariamo da Lei che incontriamo davvero Dio solo quando facciamo della nostra vita un dono per gli altri. A rendere ancora più bello questo cammino mariano è stata la partecipazione dei bambini, che hanno animato i diversi momenti di preghiera con la recita del s. rosario.
La loro presenza gioiosa ha testimoniato l’importanza di crescere nella fede fin da piccoli e ha aiutato tutta la comunità a vivere il Rosario con maggiore semplicità e profondità. Al termine del mese mariano, il ringraziamento va a tutti coloro che hanno preparato e ospitato gli incontri, alle religiose che hanno preparato la preghiera e ai fedeli che vi hanno partecipato. Conserviamo nel cuore i frutti spirituali di questo percorso e continuiamo a rivolgerci con fiducia alla Madonna, perché accompagni le nostre comunità nel cammino quotidiano della fede.
Suor Stefania
Ghiffa
Si è svolto nei giorni conclusivi del mese mariano il tradizionale pellegrinaggio che ha condotto un gruppo di fedeli da Ghiffa al Santuario della Madonna del Sangue di Re. Un appuntamento particolarmente sentito, che ha visto la partecipazione di pellegrini uniti dalla preghiera e dal desiderio di affidare alla Vergine Maria le intenzioni personali, le necessità delle famiglie e le attese delle comunità parrocchiali. Il cammino, scandito dalla recita del Rosario e da momenti di riflessione, ha rappresentato un’esperienza di fede vissuta nella semplicità e nella fraternità. Attraverso il pellegrinaggio, i partecipanti hanno riscoperto il valore del mettersi in cammino insieme, condividendo fatiche, incontri e testimonianze.
L’esperienza richiama la spiritualità di San Francesco d’Assisi, pellegrino del Vangelo e testimone di una fede capace di tradursi in fraternità, pace e attenzione verso il prossimo. Il suo esempio continua a indicare ai cristiani la strada di una vita vissuta nell’essenzialità e nella fiducia nel Signore. Un messaggio che trova eco anche nelle parole di Papa Leone XIV, che invita la Chiesa a essere comunità in cammino, aperta all’incontro e alla speranza.
Il pellegrinaggio, infatti, non è soltanto uno spostamento fisico verso una meta, ma un percorso interiore che rinnova la fede e rafforza il senso di appartenenza ecclesiale. Giunti al Santuario di Re, i pellegrini hanno partecipato alla celebrazione eucaristica, culminando così una giornata intensa di preghiera e raccoglimento. Davanti all’immagine venerata della Madonna del Sangue sono state affidate alla protezione materna di Maria le famiglie, i malati, i giovani e le comunità del territorio. La conclusione del mese di maggio ha assunto così un significato particolare: un momento di ringraziamento per il cammino compiuto e, al tempo stesso, un invito a proseguire il proprio percorso cristiano con rinnovata fiducia, sotto la guida della Vergine Maria e nella speranza che nasce dal Vangelo.
Edlira Macovila
Intra
Si è svolto all’Oratorio San Vittore l’ultimo incontro di preghiera della parrocchia di San Vittore. Un appuntamento che ha coinvolto tutta la comunità: le famiglie, i giovani, i bambini dell’iniziazione cristiana, al termine di un mese durante il quale i fedeli si sono ritrovati in preghiera in basilica e nelle chiese di San Fabiano, San Rocco e San Giuseppe. La parrocchia di Maria Ausiliatrice ha concluso il mese mariano con una partecipata processione.
Trobaso
Ogni mercoledì a cambiasca e Trobaso, è stato proposto un incontro speciale ai bambini: preghiera insieme e poi colazione, con le catechiste.