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«Vogliamo mettere Novara sulla mappa del calcio mondiale».

Non sono certo timide le ambizioni cullate dall’emiro arabo Naser Altamimi impegnato ad acquistare (e molto vicino a quanto pare a farlo) il sodalizio della città.

Il probabile futuro proprietario dell’FC Novara ha parlato brevemente con i giornalisti al termine di una visita in città, per assistere alla partita della quasi sua squadra, nell’amichevole (vinta 3-0) contro la Caronnese e dopo un incontro con il presidente Massimo Ferranti a Milano nello studio dell’avvocato Chiomenti, alla presenza anche degli avvocati Felice Massa ed Emiliano Nitti.


«Novara ha una tradizione e una storia importanti – ha detto Altamimi che si definisce come uno sportivo a tutto tondo -. La struttura del club, gli impianti, le persone e i tifosi collocano il club in una posizione del tutto diversa dagli altri che possediamo in giro nel mondo e in quanto tale meritevole di un’attenzione particolari. Vogliamo mettere questa città sulla mappa del calcio mondiale»
«Quando ci metterà per raggiungere l’obbiettivo?» è stato chiesto ad Altamimi? «Non so quanto ci metteremo ma vogliamo collocare la città nel contesto sportivo che merita. Io e il mio team lavoriamo per questo. Il nome non cambierà anzi vogliamo ricomprare il vecchio nome e il vecchio logo».

Presentate a fine gara le nuove maglie.
Servizio completo su l’Azione in edicola da questo venerdì 1° settembre o scaricabile digitalmente da qui.

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