Il nuovo ospedale di Novara vede la luce. E’ arrivata infatti l’offerta al bando (che scadeva oggi alle 16) per la costruzione e gestione della Città della Salute e della Scienza di Novara.
«Finalmente dopo tanto lavoro siamo riusciti con caparbietà a raggiungere un obiettivo storico per la città di Novara – ha detto il direttore generale dell’Azienda Ospedaliero Universitaria di Novara Gianfranco Zulian – Ringrazio tutti i miei collaboratori e tutti gli amministratori che ci sono stati vicino. La procedura che si è chiusa ci ha restituito un operatore economico che ha presentato l’offerta che ricordiamo, include il progetto definitivo. Ora ci sarà nei prossimi mesi la valutazione dei documenti e quasi in contemporanea una commissione di valutazione analizzerà il progetto definitivo. Ci vorrà qualche mese e poi si potrà fare il contratto e dopo i tempi tecnici potranno partire i lavori di costruzione. Il cantiere speriamo di poterlo vedere entro settembre 2025. I lavori di costruzione dureranno cinque anni».
Il Presidente della Regione Cirio e l’Assessore Riboldi: «Dopo tanta attesa, oggi arriva la conferma che il percorso è stato corretto e l’impegno di questi anni efficace».
Come detto dunque verificata la correttezza formale della documentazione presentata, verrà nominata un’apposita commissione di valutazione che, entro un paio di mesi, dovrà accertare se l’offerta ottempera a tutte le caratteristiche richieste dal bando, entrando nel merito del progetto esecutivo. Se la valutazione sarà positiva, la direzione generale provvederà a siglare il contrato con la società proponente.
Dopodiché l’operatore economico avrà 5 anni di tempo per costruire materialmente il nuovo ospedale e da quel momento si cominceranno a considerare le 25 annualità (canone di 30 milioni a favore della società vincitrice del bando) che costituiscono il compenso per l’operatore economico.
Questo il pensiero del sindaco di Novara Alessandro Canelli: «Finalmente, dopo un iter complicato e burrascoso, si chiude con un’offerta il bando per la realizzazione della Città della Salute e della Scienza di Novara. Un altro bel regalo di Natale per il nostro territorio che, oggi più che mai, necessita di un nuovo ospedale, moderno e all’avanguardia e che possa rispondere alle esigenze attuali, contribuendo ad accrescere e rafforzare i servizi sanitari. Unitamente all’Università, il nuovo ospedale diventerà punto di riferimento centrale della sanità piemontese e in modo particolare del quadrante. Nel frattempo, stiamo lavorando per la rigenerazione dell’ampia area che oggi ospita il Maggiore, un’area centrale e altrettanto strategica per lo sviluppo della nostra città e del territorio».