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Presso la biblioteca civica Gianni Rodari il 26 aprile, alle 21, Matteo Severgnini presenta la sua terza fatica letteraria di genere noir intitolata “Un sasso nel lago”.

Si tratta dell’ennesima grande avventura per l’investigatore privato Tobia, affetto dalla sindrome di Tourette, residente sull’isola di San Giulio, protagonista dei precedenti volumi “La donna della luna” e “La regola del rischio” che lo hanno portato Severgnini alle luci della ribalta letteraria.

 “Un sasso nel lago” presenta un investigatore ancora più irrequieto costretto a lasciare la minuscola isola del lago d’Orta per trascorrere molto tempo a Milano. Le cose si complicano quando un omicidio fa temere per l’incolumità di Clara, la sua fidanzata, amica della vittima. L’atteggiamento protettivo dell’investigatore rischia di sgretolare definitivamente il loro rapporto. Un avvenimento imprevisto fa precipitare gli eventi e per risolvere il caso Tobia dovrà armarsi di pazienza e ricostruire un mosaico che ha radici nel passato, alimentato dal rancore e dal desiderio di vendetta di una mente tormentata.

Severgnini, scrittore e insegnante, collabora con la Radio Svizzera Italiana per la quale realizza reportage e documentari radiofonici. Per il cinema ha sceneggiato il film ‘Moka noir’ ambientato completamente a Omegna, città dov’è nato, cresciuto e dove risiede attualmente.

“Un sasso nel lago verrà presentato il 27 ad Arona, il 28 a Villadossola, il 29 a Gravellona. A maggio, il 5 a Borgomanero, il 6 a Livorno Ferraris, il 12 a Vercelli, 13 Castelletto Ticino, 14 Oleggio Castello, 19 Arona e Cameri.  A giugno il 9 a Verbania, 10 Pombia, 17 Borgomanero, 18 Crema e 24 Bellinzago.

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