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Continua il nostro viaggio attraverso i 54 Centri d’ascolto Caritas presenti sul territorio diocesano, luoghi di incontro cristiano e di accoglienza nei confronti di chi sta vivendo una situazione di fragilità. Che sia essa sociale, economica o culturale.

Dopo aver riportato le voci e i numeri di un Centro d’ascolto del capoluogo novarese, quello di Sant’Agabio, quartiere popolare e dalle tante etnie, ora ne presentiamo uno della seconda città più importante della Diocesi, quello della parrocchia di Intra San Vittore a Verbania.

Un Centro che propone, rispetto a quanto si vede a Novara, anche una scuola di italiano per stranieri e appartamenti per l’emergenza abitativa, molto forte nel Verbano Cusio Ossola. E le cui attività si concretizzano grazie ai fondi dell’8×1000.

«Quando sei mesi fa sono arrivato – spiega il parroco, don Fausto Cossalter – ho trovato, per quanto riguarda il Centro d’ascolto, una realtà viva e molto attiva. La sua sede – tra l’altro – è proprio accanto alla parrocchia. Un luogo dove viene offerto ascolto e sostegno e dove vengono messi a disposizione anche alcuni alloggi per gli assistiti. Grande – prosegue il parroco – è la collaborazione con gli altri Centri presenti sul territorio, come con quello di Pallanza, e con l’Emporio dei Legami, realtà di cui la parrocchia è partner e dove c’è la distribuzione degli alimenti».

La Caritas, «per noi – aggiunge don Cossalter – è una dimensione che coinvolge, in modo preponderante, la vita cristiana e che ha un’importante funzione operativa ed educativa. Non è assistenza – sottolinea – quella che viene fornita, ma è un aiutare le persone seguite affinché queste non rimangano per tutta la vita assistite e nella medesima condizione».

Il parroco evidenzia anche il valore della scuola d’italiano, «con un discorso di integrazione importante, di momenti d’incontro tra assistiti e operatori, espressione di comunità cristiana, e della formazione degli operatori, su cui puntiamo molto».
A entrare nei dettagli dell’attività è il coordinatore del Centro d’ascolto, Sergio Belli. «Disponiamo di tre appartamenti dove accogliamo famiglie in difficoltà temporanea, alloggi provvisori sino a quando non si trova una sistemazione definitiva. Paghiamo noi gli affitti – spiega – e tutte le utenze. Sono appartamenti di emergenza e le persone e i nuclei famigliari ci vengono segnalati dai Servizi sociali».

Sempre in tema sostegno per la casa, il Centro d’ascolto «fornisce un aiuto nel pagamento degli affitti e delle bollette per chi, con una sua casa, non riesce a pagarli. Ovviamente, prima, c’è tutta una fase di approfondimento della singola situazione. Progettiamo anche percorsi di aiuto per ogni famiglia, affinché possa raggiungere una certa autonomia».

Per l’aiuto alimentare il Centro d’ascolto collabora con l’Emporio dei Legami (11 gli enti fondatori), dove nuclei famigliari e singoli in difficoltà possono acquistare con una tessera con punti assegnati in base al numero dei componenti. E poi la Scuola d’italiano, «con docenti specializzati. Siamo partiti lo scorso anno grazie a un progetto dell’8×1000. Un’iniziativa fondamentale che, dopo un avvio ‘lento’, ha visto molti iscritti. Ne abbiamo già 20 per il corso che partirà a settembre. Ottimi i risultati raggiunti sinora».

Importanti i numeri del Centro d’ascolto di Intra, che vede 291 famiglie-persone in carico dall’ottobre 2023, dalla riapertura dopo il Covid, 154 incontrate nel 2025, 43 per la prima volta. Per quanto riguarda la provenienza: chi transita è per il 35% italiano, per il 21% da Paesi europei che non fanno parte dell’Unione europea, per il 28% dall’Africa, per l’8 dal Sud America, il 5% dall’Asia e il 3 dall’Europa. Hanno problemi economici per il 73%, lavorativi per l’11, abitativi per il 9 e di salute per il 7%. 40, infine, gli iscritti alla Scuola di italiano per stranieri dall’aprile 2024.

Altri servizi provenienti dalla Diocesi di Novara si possono trovare sul nostro settimanale in edicola a partire da venerdì 20 giugno. Il settimanale si può leggere abbonandosi o acquistando il numero che interessa cliccando direttamente sopra a qui.

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