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Nel cortile del collegio Don Bosco, il 29 aprile dalle 14 alle 22, si terrà “C.I.B.O. – la fiera del Giusto” edizione 2023. Si tratta della seconda iterazione dell’omonimo evento del 2022, che era stato un successo. Tra stand, laboratori, mercato e “food truck” le famiglie potranno esplorare delle proposte sostenibili, socialmente eque e che arricchiscano il territorio. Non a caso, l’acronimo C.I.B.O sta per Comunità, Inclusione, Buone prassi, Opportunità, ed è un progetto di cooperazione tra partner del territorio. A spiegarcelo è stato Fabio Perna, uno degli organizzatori della fiera.

Le attività di questa edizione di C.I.B.O. Fiera del Giusto

Tra i circa 30 partner che proporranno uno stand durante la fiera, si troveranno la Coop, che aveva già promosso il progetto negli anni scorsi, ma anche molti privati, di cui tante cantine. Tutti loro, insieme agli studenti della scuola Don Bosco, proporranno circa 50 stand (ben più dei circa 20 che si trovavano nella prima edizione). Innanzitutto, vi è un vero e proprio mercato, con prodotti gastronomici che rispettano la missione dell’evento. “Avevamo bisogno di uno strumento forte ed efficace per trasmettere le qualità che cercavamo. Ecco perché abbiamo pensato al cibo” dice Fabio Perna.

Oltre al mercato, si troveranno alcuni food truck, un’attività legata ai micro-birrifici e alcuni laboratori, in cui toccare con mano le specialità dell’iniziativa. “C’è un laboratorio in cui sarà possibile realizzare della pasta fresca, già alle 14. Ad animarlo saranno i ragazzi di terza media, e alla fine la pasta che ti sei fatto potrai portarla a casa. Un altro è un corso che cerca di avvicinare a ed insegnare qualcosa sul mondo delle birre. Alle 19 ci sarà la distruzione dei un’opera d’arte per il progetto WoodArc, di Raffaele Solvoldi, costruita con questo intento, anche simbolico, a novembre. Tra gli altri, abbiamo anche una mostra sulla legalità, guidata dai ragazzi di quinta LES (liceo economico e sociale), in cui alla fine verrà dato anche un piccolo dono simbolico.”

Ci saranno poi 3 work-café organizzati dalle classi di quinta liceo, sui temi di legalità, territorio e inclusione sociale. Per intrattenere tutto l’evento verrà trasmetta una radio di piazza, tenuta da ragazzi e docenti, che sarà ascoltabile anche in streaming sui social del Don Bosco. Anche questa trovata serve per passare dei concetti che sono essenziali allo scopo del progetto, in modo divertente.

“Tutte queste attività puntano ad incontrare giovani, famiglie e cittadinanza per raccontare a tutte le età i valori fondanti del progetto. Già l’anno scorso abbiamo avuto un buon riscontro. Noi speriamo ci sia una bella affluenza, ci crediamo tanto.” Chiude così Fabio Perna, sperando anche in un bel sabato di Sole che possa accompagnare questa Fiera del Giusto 2023.

L’articolo sul nostro settimanale in edicola dal 21 aprile oppure anche online.

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