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Un’ottima primavera, poi un calo ad agosto, ma un autunno che può ancora regalare molte soddisfazioni in termini di presenze. Questo è un po’ il sentire comune degli operatori turistici lacustri sul finire dell’estate.

Non è chiaro il motivo del calo delle presenze di agosto, forse dovute in parte anche alla situazione di crisi economica in Germania e alla ripresa dei viaggi internazionali che l’anno scorso subivano ancora l’effetto post pandemico. Ci sarà tempo per l’analisi dettagliata a stagione finita, ma sicuramente le premesse per chiudere il bilancio in positivo ci sono tutte.

Così anche per i Giardini di Villa Taranto, uno dei luoghi del lago Maggiore più amati dai turisti. Secondo i primi dati, sono stati 150 mila i visitatori che dall’apertura del 12 marzo fino ad ora hanno visitato il parco. «Abbiamo fatto un’ottima primavera e così anche giugno e luglio – dice il direttore Roberto Ferrari. – C’è stato un calo ad agosto, che mi sembra il mese che ha registrato una flessione un po’ dappertutto. Ora speriamo che il tempo continui a essere clemente e quindi di recuperare a settembre e ottobre».

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