Condividi su

L’Italia fuori dall’Italia è conosciuta per città d’arte quali Roma, Firenze, Venezia e anche per Milano, Torino e Napoli, per le colline toscane per altri territori. Poco per il Piemonte e per le sue peculiarità paesaggistiche e gastronomiche che sono variegate tanto che nemmeno i piemontesi immaginano.

«Questo perché finora ognuno ha agito per contro proprio e inevitabilmente con risorse limitate». Lo ha detto Marco Torri del Consorzio turistico Monte Rosa Valsesia in un convegno che segna una svolta.

Si è tenuto all’hotel L’Approdo di Pettenasco ospiti di Oreste Primatesta, presidente dell’Unione turistica Lago d’Orta, un posto strategico, in Piemonte, che guarda alla Lombardia ed anche alla Svizzera.
La svolta è il progetto “Montagna sostenibile insieme per il turismo outdoor ed enogastronomico”.

Vi hanno partecipato cinque Consorzi turistici della montagna piemontese della stessa Valsesia, della Valle Maira rappresentato da Valentina Scigliano, delle Valli del Canavese da Franco Ferrero, delle Alpi Biellesi da Laura Zegna e delle Valli di Lanzo da Livio Borello.

Questa ed altre notizie dal territorio sul settimanale in edicola o online da venerdì 21 aprile.

Condividi su

I commenti sono chiusi.

Leggi anche

Zeus
l'AZIONE

Rinnovato in Questura il protocollo Zeus: percorsi d’aiuto per gli uomini violenti

Monica Curino

una immagine simbolica di gioco d'azzardo
l'INFORMATORE

Gioco d’azzardo, a Borgomanero il giro d’affari supera i 54 milioni

Gianni Cometti

Curti
l'INFORMATORE

Opera Pia Curti: studentesse e anziani insieme con l’iniziativa “Felicità possibile”

Gianni Cometti

l'INFORMATORE

Intelligenza artificiale ed etica: mezzo da gestire, non da subire

Gianni Cometti