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Il gruppo consiliare Impegno Civico per Domodossola è critico sulla nuova gestione della sosta a pagamento: «Un progetto – scrivono i consiglieri Simone Racco e Marco Bossi in una nota – che, per i cittadini, rappresenta una vera e propria rivoluzione in negativo».
Secondo i consiglieri passare da 610 a 1.078 parcheggi a pagamento significa stravolgere la sosta cittadina, con quasi tutte le vie del cosiddetto “centro allargato” interamente blu.
«Il partenariato pubblico-privato prevede investimenti per circa 3,5 milioni di euro, a fronte di un ritorno economico stimato in circa 19 milioni di euro in vent’anni.

Affidare la gestione dei parcheggi per 20 anni – scrivono Racco e Bossi – significa vincolare la città e le future amministrazioni a scelte che riteniamo miopi e poco lungimiranti. Una decisione calata dall’alto. Non solo: dal 2028 è previsto anche un aumento delle tariffe. Inoltre, la possibilità di realizzare nuovi parcheggi sarà subordinata a un accordo con il concessionario».

«Durante la nostra permanenza nel gruppo di maggioranza – proseguono i consiglieri – abbiamo cercato, in ogni modo, di evidenziare dubbi e problematiche del progetto. In risposta abbiamo trovato un muro. Oggi i cittadini iniziano a vedere gli effetti del nuovo piano parcheggi e a comprendere le nostre perplessità. Disguidi, code allo sportello dedicato, gestione complicata delle pratiche: sono numerose le segnalazioni ricevute da cittadini e utenti. Secondo il cronoprogramma, il nuovo sistema avrebbe dovuto essere pienamente operativo entro fine gennaio. Ad oggi, invece, non è ancora possibile pagare con carte o bancomat presso gli stalli e dell’app “iper-tecnologica” annunciata non vi è traccia».

L’argomento è stato trattato anche nel corso dell’ultimo consiglio comunale con un’interrogazione del gruppo consiliare “Impegno Civico per Domodossola” . Illustrando l’interrogazione il consigliere Simone Racco ha spiegato che la questione della nuova gestione dei parcheggi è stato uno dei motivi che li ha portati a decidere di prendere un’altra strada rispetto alla maggioranza della quale facevano parte.
L’assessore ai lavori pubblici Franco Falciola ha risposto: «Dal 1° gennaio è operativo il nuovo gestore. Non ci sono stati segnalati particolari disservizi o problematiche se non l’entrata in funzione dei nuovi parcometri il 19 gennaio, a causa di aspetti tecnici dell’installazione, si tratta una fisiologica fase di cambio gestione». Il comandante della polizia municipale  Marco Brondolo ha invece fornito ragguagli sull’accertamento delle sanzioni.
Il consigliere Racco non si è ritenuto soddisfatto della risposta.

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